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Taglia i genitali al cognato che la stupra e li consegna alla polizia: l'uomo si impicca

Taglia i genitali al cognato che la stupra e li consegna alla polizia: l'uomo si impicca
di Federica Macagnone
2 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Febbraio 2016, 19:35 - Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 09:26

Era stanca di subire le violenze continue che si erano scatenate da quando suo marito era andato a lavorare lontano da casa. Il suo appartamento, dove avrebbe dovuto sentirsi protetta, era diventato il luogo dove ripetutamente suo cognato abusava sessualmente di lei. Fino a giovedì, quando fingendosi accondiscendente all'ennesimo stupro, ha amputato i genitali dell'uomo e li ha consegnati alla polizia come prova del reato.

La storia arriva da Sidhi, in India, dove una donna di 32 anni, stanca delle violenze, ha ordito un tranello al cognato che era entrato a casa sua per stuprarla. Invece di opporre resistenza come aveva già fatto in passato, si è mostrata disponibile e ha permesso all'uomo di coricarsi vicino a lei. Le è bastato un attimo di distrazione dell'uomo per impugnare una falce e tagliargli i genitali. Mentre lo stupratore si contorceva in preda al dolore, la donna ha preso i suoi tre bambini e, alle 6 del mattino, si è presentata alla stazione di polizia con il pene mozzato. «Era l'unico modo per fermarlo» ha detto agli agenti che, nel frattempo, avevano mandato una squadra di soccorsi. Tuttavia, quando i medici e la polizia sono giunti nell'appartamento l'uomo era sparito: lo hanno ritrovato impiccato a un albero non molto lontano dalla casa in cui si era consumato il dramma.

Abid Khan, portavoce della polizia, ha detto al Times of India che la donna potrebbe essere incriminata per tentato omicidio. «Questo è un caso raro – ha concluso – Ci saranno indagini approfondite per una corretta incriminazione». Due aspetti, come hanno reso noti gli agenti, sono inconfutabili: la donna è mentalmente stabile e non ha alcun rimpianto per quello che ha fatto.

 

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