India, Rahul Gandhi succede a Sonia: è lui ora il presidente dello storico partito del Congresso

Sabato 16 Dicembre 2017
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Rahul Gandhi presidente dello storico partito del Congresso indiano. Succede alla madre, l'italo-indiana Sonia Gandhi, che ha conservato il ruolo per 19 anni. La transizione alla guida del più antico partito indiano è divenuta ufficiale quando il presidente dell'Authority elettorale centrale, Mullapally Ramachandran, ha consegnato a Gandhi, 47 anni, il Certificato di promozione, risultato delle indicazioni unanimi pervenute da tutte le sedi regionali del partito. All'annuncio dell'insediamento, riferisce l'agenzia di stampa Ians, all'esterno del quartier generale del partito al 24 della Akbar Road, centinaia di militanti del Congresso hanno danzato, lanciato fuochi artificiali e distribuito dolci ai presenti.

Durante la notte migliaia di manifesti con il volto del nuovo presidente e l'auspicio di «una nuova era per l'India» sono stati affissi nelle strade dell'area Lutyens della capitale, dove si trovano i principali edifici governativi indiani. Figlio di Rajiv e Sonia Gandhi, Rahul non è sposato, ed è entrato in politica nel 2004. Tre anni dopo è stato nominato segretario generale del partito del Congresso, e nel 2013 è giunta la promozione a vicepresidente. La madre aveva dichiarato tempo fa che avrebbe abbandonato il suo incarico al compimento del 70/0 anno di età, ma ha atteso ancora un anno prima di farlo materialmente. Sarà quindi Rahul Gandhi a guidare il Congresso, attualmente all'opposizione, nella sfida con il Bjp del premier Narendra Modi per le elezioni politiche previste in India per il 2019.
Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre, 16:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA