Dopo 7 anni di tentativi si scopre incinta a poche ore dalla morte del marito: l'annuncio al funerale

Martedì 18 Novembre 2014 di Costanza Ignazzi

Erano sette anni che Kirsty e Royce Kirchner provavano ad avere un bambino. E ora, quel figlio che tanto volevano, Kirsty dovrà averlo e crescerlo da sola. La donna, trentenne di Mount Archer, Australia, dopo i vani tentativi di rimanere incinta naturalmente e gli anni di risparmi per la fecondazione assistita, ha finalmente scoperto di essere incinta. A poche ore dalla morte di suo marito Royce, scomparso improvvisamente in un incidente d'auto.

La coppia aveva da poco finito il primo ciclo di fecondazione assistita quando Royce, 35 anni, è andato a sbattere contro un albero a soli 10 minuti da casa. E' morto sul colpo. E a Kirsty, che ha fatto il test poche ore dopo la scomparsa di suo marito, non è rimasto che prendere atto del brutto scherzo che la vita le aveva giocato: finalmente incinta, senza il compagno di una vita con cui condividere la gioia del bimbo in arrivo.

Ma la donna ha deciso di andare avanti per il bene di Pacey, come ha chiamato il bimbo che porta in grembo. E tra le lacrime, ha annunciato ad amici e parenti la buona notizia proprio durante il funerale di Royce, con accanto l'urna con le ceneri dell'uomo che ha amato. «Ho deciso di fare l'annuncio in quel momento, anche se è stato devastante - ha raccontato Kirsty - perché era l'ultima volta che potevo comunicare l'evento 'insieme' a mio marito». Ora Kirsty si sfoga sul canale Youtube 'ConceiveABaby', dove lei e Royce da tempo raccontavano con umorismo e leggerezza la loro crociata alla ricerca della gravidanza.

Per concentrarsi sul rimanere incinta, Kirsty aveva anche lasciato il lavoro e ora si trova sola nella casa che sarebbe dovuta essere l'oasi felice della sua piccola famiglia. Per lei, amici e parenti hanno lanciato una raccolta fondi, per permetterle di cominciare a costruirsi una vita insieme a suo figlio e senza il suo compagno: in pochi giorni sono stati raccolti 16mila dollari. Il prossimo passo, è trovare un impiego.

«Vedo in giro tante giovani coppie con dei bambini piccoli - si sfoga Kirsty in uno dei suoi video - perché a noi non è stato permesso? Riesco ad andare avanti solo grazie alle parole di incoraggiamento e affetto qui su Youtube. Il dolore è devastante». Ma, per Pacey, Kirsty si rimboccherà le maniche e andrà avanti.

Ultimo aggiornamento: 19 Novembre, 20:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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