Gaza, 180 missili palestinesi su Israele, la rappresaglia causa tre morti nella Striscia

Una calma carica di tensione si registra fra Israele e la Striscia di Gaza, dopo che da parte palestinese è stata annunciata la sospensione delle ostilità. L'annuncio segue una pioggia di missili a cui Israele ha riposto con una serie di raid nei quali sono rimasti uccisi tre palestinesi, fra cui una donna incinta e la figlia di 18 mesi. Malgrado la tregua, nel pomeriggio un missile ha raggiunto la città israeliana di Beersheva, 40 km a nord dalla Striscia di Gaza, per la prima volta dal conflitto di quattro anni fa.

In serata si è riunito il gabinetto di sicurezza israeliano, dopo che il primo ministro Benyamin Netanyahu si era consultato con i vertici della sicurezza nel quartier generale della difesa a Tel Aviv. «L'escalation si è conclusa grazie ad una mediazione internazionale e regionale», ha riferito il centro di comando delle fazioni armate nella Striscia di Gaza. Media israeliani hanno parlato di una intesa per un cessate il fuoco con la mediazione dell'Egitto, ma da parte israeliana non vi è stata alcuna conferma ufficiale.

Secondo l'esercito israeliano a partire dalla scorsa notte sono stati lanciati oltre 180 missili contro Israele, che hanno provocato sette feriti. Attacchi israeliani nella notte hanno causato la morte di tre persone - una donna incinta, la figlioletta e un militante di Hamas - e il ferimento di altre nove, secondo il ministero della salute di Gaza. Nuovi raid aerei israeliani in giornata hanno colpito 140 obiettivi nella Striscia di Gaza, provocando 18 feriti secondo fonti sanitarie palestinesi.
Giovedì 9 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 11-08-2018 19:03

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5 di 7 commenti presenti
2018-08-11 10:26:04
180 missili. Ma quanto costano? questi soldi, i capi criminali di Gaza, non farebbero megio a metterli a disposizione della popolazione, per rendere piú umana la loro vita?
2018-08-12 16:27:37
Esattamente quelle che stanno facendo purtroppo.
2018-08-14 09:32:55
non e' vero niente hamas usa i soldi solo per terrorismo e tutti lo sappiamo benissimo compresi i sassi !
2018-08-11 10:05:28
le cose con Gaza non miglioreranno mai, occorre una soluzione definitiva. A Gaza governa i'islam radicale che non riconosce il diritto all'esistenza ad Israele. Non c'e' mai stato ne' dialogo ne' trattative dirette con hamas. hamas e tutti i gruppi terroristici che governano insieme a lui hanno fatto di Gaza una prigione a cielo aperto. a Gaza governa il terrorismo islamico e l'odio. c'e' pena di morte per i dissidenti, per gli omosessuali e per chi vuole la pace con Israele. ammazzano tutti ! hamas uccise anche Vittorio Arrigoni che vivendo a Gaza qualche anno si era accorto che hamas era la rovina di Gaza e dei palestinesi !
2018-08-12 16:31:44
Non dicamo fesserie! IS* ha ridotto illegalmente la Palestina a una prigione a cielo aperto! Dopo che IS* ha creato un campo di concentramento, pretendono di essere ringraziati?
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