Usa, ragazzo ucciso da un agente: petizione raccoglie 70mila firme contro il pm

Usa, ragazzo ucciso da un agente: petizione raccoglie 70mila firme contro il pm
2 Minuti di Lettura
Venerdì 22 Agosto 2014, 14:31 - Ultimo aggiornamento: 23 Agosto, 16:53

Un piccolo gruppo di persone ha manifestato a Ferguson, nella dodicesima notte di protesta per l'uccisione del diciottenne Michael Brown da parte di un poliziotto. Il corteo si muove in modo pacifico e si è soffermato sul luogo dove il giovane nero è stato colpito a morte dall'agente Darren Wilson, lasciando fiori e messaggi di cordoglio per la famiglia. Sullo stesso posto, nel pomeriggio, erano passati anche i genitori di Michael.

Sono settantamila le firme raccolte da una petizione online per far rimuovere il pubblico ministero Bob McCulloch del Missouri dal caso di Michael Brown. L'iniziativa è stata lanciata dalla senatrice Jamilah Nasheed, che l'ha depositata in tribunale mentre un alto di numero di manifestanti protestava contro il pm davanti all'edificio. I sostenitori dell'iniziativa sostengono che il giudizio di McCulloch potrebbe non essere imparziale a causa dei suoi legami con il dipartimento di polizia. Il padre del pm era un agente che venne ucciso da un nero; la madre era impiegata per il dipartimento, il cugino e lo zio sono poliziotti. I dimostranti hanno chiesto al governatore del Missouri, Jay Nixon, di intervenire per fare pressioni su McCulloch affinché rinunci al caso, ma Nixon ha risposto che la decisione spetta allo stesso pm. E la sua risposta non si è fatta attendere: «Come ho già detto più volte, non ho nessuna intenzione di allontanarmi dalle mie responsabilità e dai compiti affidatemi dalle persone di questa comunità», si legge nel comunicato di McCulloch diffuso dopo la protesta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA