Ex Power Ranger confessa l'omicidio del coinquilino: «L'ho ucciso a colpi di spada»

L'attore ha scelto di confessare: la sentenza sarà pronunciata il 30 marzo
di Rachele Grandinetti
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Venerdì 17 Marzo 2017, 15:22 - Ultimo aggiornamento: 18 Marzo, 15:55
Era il Power Ranger rosso dell'omonima serie tv che ha appassionato gli adolescenti degli anni Novanta. Ne è passato di tempo da quando Ricardo Medina indossava tuta e caschetto eppure dal set alla realtà è bastato un momento di gelosia. L’attore ha confessato di aver ucciso il suo coinquilino a colpi di spada.

Ma facciamo un passo indietro. È il 31 gennaio del 2015 quando Josh Sutter viene trovato nel suo appartamento privo di vita a seguito di ferite da arma da taglio sul corpo. Medina, posto in arresto, è rilasciato quasi subito per mancanza di prove. Il processo, però, lo porta nuovamente in carcere un anno dopo ma il figlio del puglie riesce a lasciarsi le sbarre alle spalle grazie al pagamento di una cauzione a sei zeri: un milione di dollari e la prigione sembra solo un lontano ricordo.

Invece non si trattava dell’ultima puntata. Al termine di un tribolatissimo processo, infatti, Ricardo Medina ha scelto di confessare l’omicidio: è stato lui a stroncare Josh con una spada. I due stavano litigando per via di un’ex fidanzata e, cieco di rabbia, Medina ha afferrato l’arma e inferto i colpi letali. Verosimilmente, si prospettano per lui sei anni di carcere. La sentenza è in programma per il 30 marzo, come fa sapere l’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles.
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