Elezioni in Svezia, Salvini: «Sfratto al multiculturalismo», Gentiloni: «Non c'è stato l'annunciato trionfo nazional-populista»

Domenica 9 Settembre 2018
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«La Svezia, patria del multiculturalismo e modello della sinistra, dopo anni di immigrazione selvaggia ha deciso finalmente di cambiare. Ora anche lì dicono no a questa Europa di burocrati e speculatori, no ai clandestini, no all'estremismo islamico. La forte affermazione di Jimmie Åkesson è l'ennesimo avviso di sfratto ai Socialisti: a maggio, alle elezioni Europee, completeremo l'opera del cambiamento fondato sui valori del lavoro, della sicurezza e della famiglia». Lo sottolinea Matteo Salvini, in un messaggio di congratulazioni al leader dei Democratici svedesi. Messaggio scritto quando sembrava che la progressione del partito anti-Ue fosse maggiore.  «Contestiamo - rileva il vicepremier e ministro dell'Interno - che TUTTA la stampa italiana parli di estrema destra per definire chi vuole controllare l'immigrazione».

«Ma se il trionfo nazional populista, annunciato da giorni, alla fine non ci fosse? Vuoi vedere che agli svedesi interessa più difendere il welfare che cacciare i migranti?». Lo scrive su Twitter il deputato del Pd ed ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, commentando i primi risultati del voto in Svezia.

«La grande affermazione degli amici del partito sovranista dei Democratici Svedesi rappresenta una picconata a Bruxelles e a tutta la nomenklatura Ue a pochi mesi dalle elezioni europee. Anche la Svezia, con il partito socialdemocratico che registra il peggior risultato dal 1908, premia le forze politiche identitarie che dicono NO all'immigrazione di massa, all'islamizzazione della nostra società e al centralismo antidemocratico di Bruxelles». Lo dichiara l'europarlamentare Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al Parlamento Europeo. «È questa la direzione che seguiremo in vista delle Europee - prosegue - quando l'onda lunga del cambiamento e del nostro fronte sovranista travolgerà la sinistra e le lobby di potere di Bruxelles». Bizzotto porge al leader dei Democratici Svedesi Jimmie Akesson «le nostre più calorose congratulazioni per lo storico risultato, nella convinzione che presto le nostre delegazioni avranno modo di condurre insieme importanti battaglie al Parlamento Europeo».

  Ultimo aggiornamento: 10 Settembre, 01:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA