Egitto, nuovo ergastolo per il capo dei Fratelli musulmani Badie

Mohammad Badie
La corte d'Assise del Cairo ha condannato all'ergastolo Mohamed Badie, guida suprema dei Fratelli Musulmani, e altri 4 della Confraternita (Mohamed El Beltagui, Safwat Hegazy, Essam El Eryan e El Hosseiny Antar), per istigazione agli scontri violenti scoppiati a Giza dopo la rimozione dell'ex presidente Mohammed Morsi nel 2013.

Lo riferiscono fonti giudiziarie. L'ex ministro di Morsi, Bassem Ouda, è stato condannato a 15 anni di reclusione, mentre la pena per Hisham Kamel, Gamal Fatehi e Ahmed Dahy è di 10 anni ciascuno. In questo caso, la pena è stata ridotta rispetto alla condanna all'ergastolo nel processo di primo grado. I condannati nell'ennesimo processo contro esponenti di spicco del movimento, messo al bando e definito organizzazione terroristica, potranno ricorrere in appello.

Nel 2014, Badie ha già subito una condanna a morte. I Fratelli musulmani sono il principale gruppo islamico presente in Egitto, sostenitori del primo presidente eletto dopo la caduta di Mubarak, Mohammed Morsi. In seguito al colpo di stato guidato da al Sisi, i Fratelli musulmani sono stati oggetto di una violenta repressione. Gli Stati uniti li considerano una organizzazione filo terrorista. 
Domenica 12 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:24

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