Disastro Germanwings, danni morali: la compagnia non risarcirà i familiari dell'equipaggio

Disastro Germanwings, danni morali: la compagnia non risarcirà i familiari dell'equipaggio
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Martedì 11 Agosto 2015, 16:40 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 17:49
Lufthansa e la sua consociata Germanwings non intendono pagare i danni morali ai membri dell'equipaggio del volo 4U9525, che il copilota Andreas Lubitz ha fatto schiantare sulle Alpi francesi lo scorso 24 marzo.

Lo scrive il quotidiano tedesco Rheinische Post, secondo cui i genitori dei dipendenti defunti sarebbero pronti a fare causa alla multinazionale per ottenere i 25mila euro concessi invece ai 144 passeggeri morti. I danni morali sono stati riconosciuti ai passeggeri per il terrore vissuto nei minuti che hanno preceduto lo schianto, e sono ereditatili. «I 25mila di compensazione per noi sono comunque troppo pochi - ha commentato uno degli avvocati dei parenti delle vittime, Christof Wellens -, ma se si inizia a fare anche distinzioni tra gruppi di vittime, perdo ogni comprensione».





«Trovo un po' strane queste distinzioni tra passeggeri e membri dell'equipaggio», ha considerato il portavoce del sindacato piloti Cockpit, Markus Wahl: «Proprio l'equipaggio sapeva meglio dei passeggeri quanto la situazione fosse senza via d'uscita». Germanwings ha confermato la notizia, facendo però notare che un'assicurazione professionale riconosce già 50mila euro per dipendente deceduto. Oltre a questo, Lufthansa ha già pagato 50mila euro per vittima come aiuto immediato, più 10mila euro di danni morali per ogni parente stretto, ma non per la vittima stessa. Ai parenti che sono economicamente dipendenti dalle vittime saranno poi concessi risarcimenti individuali, in base alla valutazione della perdita subita.
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