Migranti, svolta di Conte a Bruxelles: «Chi sbarca in Italia sbarca in Ue»

Migranti, svolta di Conte a Bruxelles: «Ora cambio d'approccio radicale»
Superare il criterio del Paese di primo arrivo: chi sbarca in Italia, sbarca in Europa. È uno dei dieci obiettivi della proposta italiana che il premier Giuseppe Conte ha presentato al vertice informale tra 16 Paesi Ue sulla crisi dei migranti. «Finalmente dopo anni di silenzio l'Italia torna ad avere una voce forte in Europa!», commenta Salvini.

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Per il docente prestato alla politica, questo è stato il primo stress test europeo che lo ha visto destreggiarsi tra lo scontro aperto con la Francia e il tentativo di trovare la sponda con quello che oggi appare l'anello debole dell'asse franco-tedesco: Angela Merkel. A entrambi, Conte ha dato un silente avvertimento: se non si verrà incontro alle richieste italiane il rischio di avvicinamento del governo all'asse di Visegrad è alto.



Conte: "Sfida cruciale". «Si è conclusa la riunione informale sul tema migrazione a Bruxelles e rientriamo a Roma decisamente soddisfatti. Abbiamo impresso la giusta direzione al dibattito in corso. Ci rivediamo giovedì al Consiglio Europeo», afferma su Twitter il premier Giuseppe Conte dopo aver lasciato il Palais Berlaymont.
 

«Vi garantisco che sarà un radicale cambio di approccio sul tema», aveva scritto prima del vertice. La proposta italiana mira a «una puntuale politica di regolazione dei flussi che sia realmente efficace e sostenibile e al totale superamento del regolamento di Dublino, che noi riteniamo» legato «ad un quadro emergenziale» quando invece vogliamo una gestione «strutturale», afferma il premier. 

Merkel: "Responsabilità è di tutti"
Abbiamo trovato «molta buona volontà» per discutere e superare i disaccordi sul tema migranti, ha detto Angela Merkel al termina del mini-vertice evidenziando anche la convergenza registrata sulla necessità del rafforzamento delle frontiere esterne e sul fatto che, sul tema migranti, «la responsabilità è di tutti: nessun Paese deve prendersi il peso da solo».


Macron: "Proposta coerente con discussioni in Ue". 
«Alcuni cercano di strumentalizzare la situazione dell'Europa per creare una tensione politica e giocare con le paure». Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice di Bruxelles. «La mia posizione è che non nasconderò mai la verità ai miei concittadini», ma che bisogna «avere una posizione efficace ed umana».

«Il presidente del Consiglio Conte ha espresso una posizione ed è stato coerente con l'insieme delle discussioni al tavolo». Così il presidente francese Emmanuel Macron al termine della mini riunione oggi a Bruxelles sui migranti. «Ma a volte - ha aggiunto - sento cose dalla stampa che non sono la stessa cosa...».


Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha fatto sapere che «Abbiamo ricevuto la proposta di Conte, ne abbiamo discusso e la studieremo. La sensazione che ho avuto partecipando alla riunione odierna è stata positiva - ha spiegato - Abbiamo trovato dei punti di unione e abbiamo fatto un buon passo in avanti. La conversazione è stata franca, ma tutti siamo concordi nell'avere una visione europea e su come affrontare il tema migranti».

Positivo anche il commento del premier maltese Joseph Muscat: 
«È andata meglio di quanto atteso. Spero che questa riunione serva allo scopo di capirci meglio per la settimana prossima» Muscat ha sottolineato che «non servono dichiarazioni di alto livello, quello di cui abbiamo bisogno è azioni concrete. Se non prendiamo delle decisioni, ci sarà una escalation. Ma abbiamo registrato una volontà» in questa direzione, ha concluso.
 
   

La Grecia: "Proposte già sul tappeto"
«Penso che, per la maggior parte, si tratta di proposte che abbiamo già cercato di implementare». Lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras, lasciando il summit sui migranti a Bruxelles, rispondendo a una domanda sul piano proposto dal primo ministro italiano Giuseppe Conte. «Alla fine - ha aggiunto - dobbiamo capire che è un tema difficile ma che dobbiamo affrontarlo nel quadro di nostri comuni principi e valori».

«Oggi non abbiamo preso decisioni», ha poi sottolineato, ma «abbiamo preparato il Consiglio. C'è un enorme dilemma che dobbiamo affrontare: se vogliamo soluzioni europee o se pensiamo che ogni Paese debba affrontare la questione da sé. Penso che qualche Stato membro abbia questa seconda idea. Io sono con la
prima».

La proposta. Superare il criterio del Paese di primo arrivo: chi sbarca in Italia, sbarca in Europa». È uno dei dieci obiettivi della proposta italiana che il premier Giuseppe Conte sta presentando in questi minuti al vertice informale tra 16 Paesi Ue sulla crisi dei migranti.
 
Domenica 24 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:57

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5 di 50 commenti presenti
2018-06-25 14:46:29
Le proposte di Conte sono di buonsenso,ma difficilmente saranno accettate perchè tutti gli altri paesi, tranne la Grecia ci vogliono lasciare tutti i migranti. Sarà una lotta di uno contro tutti.
2018-06-25 13:18:03
Quella in atto è la rivalsa dei mussulmani alle guerre dei crociati di antica memoria. Ringraziamo ancora una volta il Papato! Ora stanno cercando di islamizzarci e se non ci organizziamo seriamente ci riusciranno facilmente con la quantità di pseudo-disperati che verranno non in europa ma in Italia! Fermiamoli in tutti i modi, non certo istituendo centri di protezione (ma da cosa?) nei paesi di transito perchè saranno visti come punti di partenza verso l'Italia! Capito? Apriamo gli occhi.... E stiamo attenti dal "signorino" francese capace di negare anche l'evidenza e rigettare sugli altri, leggasi l'Italia, l'onere di pensare a tutto!
2018-06-25 09:35:08
Macaron si ficchi in testa che in Italia finalmente governa gente seria, non quella compagnia di pupazzi che abbiamo avuto finora. Prima lo farà meglio sarà per lui è per il resto di questa cosiddetta Europa.
2018-06-24 22:22:08
Per "Agostino dalla Germania". Le debbo confessare che alla mia non più verde età sono ancora in attesa di incontrare uno (dico uno) che faccia accordi con me su una qualsiasi circostanza di comune interesse dettati dalla "giustezza" invece del proprio tornaconto. Vorrà dire che se lei ha incontrato queste nobili persone io sono stato particolarmente sfortunato a non averle ancora incontrate e dubito fortemente che possa incontrarne in futuro. Per quanto riguarda il Trattato di Dublino esso è stato firmato dalla Lega (ma tempo fa ho letto un articolo che metteva in dubbio ciò dandone la paternità al governo precedente, quindi non so a chi credere), facendo un grandissimo errore, cioè senza tenere conto (con il senno del poi) che l'Italia è un paese costiero vicino ad una polveriera qual è l'Africa, ma occorre anche (senza sminuire più di tanto questo colpevole comportamento) che i flussi migratori all'epoca erano quasi insignificanti se paragonati a quelli attuali. Penso ragionevolmente che se la situazione allora fosse stata quella attuale il governo dell'epoca non avrebbe firmato. Un saluto cordiale.
2018-06-24 22:01:53
"...giocare con le paure...Macron? Qui se c'è qualcuno che gioca sei tu ed iul tuo gioco preferito è lo scarica barili, voltandoti dall'altra parte. Chi lo ha scritto ha perfettamente ragione il peggior nemico che l'Italia può avere è "monsieur" Macron perfino peggiore del tacchettato suo predecessore che assieme alla Gran Bretagna ed agli USA abbattendo il regime di Gheddafi ha reso ingovernabile la Libia contribuendo a creare la drammatica situazione migratoria attuale, cui la Libia faceva argine.
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