Si ritrovano dopo 68 anni, si separano dopo tre giorni: lo strazio delle famiglie coreane divise dal confine

Giovedì 23 Agosto 2018
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Ci sono voluti 68 anni per rivedersi, e poche ore per separarsi di nuovo. Le famiglie divise dalla Guerra di Corea e dalla spaccatura del loro Paese in due Stati hanno concluso il primo ciclo di “riunioni temporanee” nel resort del monte Kumgang: così, fra scene strazianti di lacrime, abbracci e lunghi saluti, genitori e figli, fratelli e sorelle hanno dovuto lasciarsi, ognuno è tornato a casa dal suo lato del confine, chi nel Nord e chi nel Sud. 

Un totale di 89 persone sudcoreane, in buona parte con più 80 anni di età, hanno riattraversato la frontiera nel pomeriggio tornando al Sud dopo tre giorni in cui hanno potuto rivedere, in diversi casi dopo ben oltre 60 anni, un totale di 185 familiari di nazionalità nordcoreana per circa 11 ore complessive, nel rispetto del rigido protocollo messo a punto poche settimane fa dalle delegazioni di alto livello dei due Paesi.

«Non piangere e arrivederci!», ha scandito Han Shin-ja, 99 anni con gli occhi pieni di lacrime salutando dal finestrino dell'autobus le due figlie, scoppiate in un pianto a dirotto. Le immagini trasmesse dai media sudcoreani hanno scosso il Paese: lo scenario è destinato a ripetersi venerdì col secondo ciclo di riunioni temporanee. Un totale di 83 nordcoreani potrà incontrare oltre 300 sudcoreani al monte Kumgang.
Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 17:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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