Copenaghen, gli animalisti tingono di rosso la sirenetta: «Basta con la caccia alle balene»

Copenaghen, gli animalisti tingono di rosso la sirenetta: «Basta con la caccia alle balene»
di Rachele Grandinetti
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Martedì 30 Maggio 2017, 17:33 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 00:32

La protesta si tinge di rosso. E pure la Sirenetta di Copenaghen. Durante la notte qualcuno armato di pennello e vernice ha deciso di imbrattare la statua dello scultore Edvard Eriksen che dal 1913 accoglie i viaggiatori nel porto della capitale danese e di lasciare un messaggio con lo stesso colore: “La Danimarca difenda le balene delle isole Faroe”. La scritta e l’atto vandalico puntano il dito contro la caccia alle balene pilota nell’Atlantico del nord. Durante i mesi estivi, infatti, gli abitanti del luogo portano avanti una tradizione iniziata nel XVI secondo e che, ogni anno, costa la vita a centinaia di balene (Attività approvata dalle autorità faroesi ma non dalla Commissione internazionale per la caccia alle balene). Gli isolani intrappolano i cetacei e poi li torturano con lunghi coltelli fino alla morte. LE balene pilota di questi mari sono circa 778mila e ogni anno ne vengono cacciate almeno 800.

Intanto le autorità si sono messe in moto per ripulire la statua dedicata allo scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen, ancora una volta simbolo e vittima di azioni di protesta: nel 1964 e nel 1998 venne rubata la testa e nell’84 toccò ad un braccio. Nel 2004, poi, la statua venne vestita con un burqa contro la richiesta della Turchia di entrare nell’Unione Europea. Stavolta sono gli animalisti che scelgono di deturpare l’opera per una buona causa: chi meglio della Sirenetta potrebbe dare un colpo di coda alla barbara tradizione?

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