Cina, scoperta maxi rete di pedofili: salvati 15 neonati destinati al traffico di minori

Cina, scoperta maxi rete di pedofili: salvati 15 neonati destinati al traffico di minori
di Ida Artiaco
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Giovedì 21 Gennaio 2016, 16:34 - Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 00:06

Scandalo in Cina per la scoperta di una maxi rete di pedofili. La polizia ha arrestato la scorsa notte ben 78 persone, salvando 15 neonati destinati al traffico di minori tra la provincia di Sichuan e quella dello Shandong, rispettivamente nel Sud Ovest e nell’Est del Paese. A capo delle operazioni di vendita dei piccoli c'era una coppia in cui la moglie acquistava i bambini appena nati, mentre il marito cercava acquirenti a cui rivenderli. Erano stati avvistati dalle autorità lo scorso settembre e da allora gli inquirenti hanno cominciato ad analizzare tutti i loro movimenti.

I maschietti venivano venduti a un prezzo compreso tra i 50mila e i 60mila yuan, più o meno intorno ai diecimila dollari, mentre le femmine venivano comprate per la metà di questa somma. Si è anche scoperto che la banda di criminali pagava le donne incinte che volevano liberarsi dei figli e le facevano partorire in una fabbrica abbandonata nella città di Jining. Una volta terminata la gravidanza, venivano allontanate e i bambini lasciati ai trafficanti.

La polizia di Sichuan, come riferisce l’agenzia Xinhua, ha anche fatto sapere che il dipartimento locale per gli affari civili si sta prendendo cura dei neonati recuperati, sui quali verrà effettuato il test del Dna per risalire ai genitori biologici. Secondo Pia MacRae, direttrice dell’organizzazione umanitaria Save The Children per la Cina, è la povertà la prima causa del traffico di neonati, anche perché questi episodi sono avvenuti nelle zone più degradate del Paese. 

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