Cina, ennesimo crollo di una miniera: il bilancio è di 11 morti

Giovedì 7 Gennaio 2016 di Ida Artiaco
Ennesimo incidente in Cina, dove è crollata una miniera di carbone nella provincia di Shaanxi, nel Nord Ovest del Paese. Undici minatori sono rimasti intrappolati e sono deceduti nella cava di Yulin, nella contea di Shenmu. Tra le 49 persone che stavano lavorando sotto terra, a circa 1400 metri di profondità, 38 sono riuscite a fuggire, stando a quanto dichiarato dalle autorità. La squadra di soccorso ha confermato il numero delle vittime dopo aver recuperato tutti i corpi a partire dall’1:30 di questa notte.
Anche se l’inchiesta è ancora in corso, pare che l’incidente sia stato causato dal crollo della parte vuota lasciata dopo la rimozione del carbone. A causa dell’alta concentrazione di monossido di carbonio sotto terra e della scarsissima visibilità le operazioni di salvataggio non sono state semplici e ci sono volute ore prima di recuperare tutti i corpi intrappolati.
Questo tipo di incidenti sono molto comuni in Cina. Soltanto il 25 dicembre scorso si era verificato il crollo di una miniera di gesso nella provincia dello Shandong, dove hanno perso la vita 13 minatori e gli investigatori sono ancora a lavoro per far luce sulla vicenda. Pochi giorni prima, una frana aveva travolto un centro industriale a Shemzhen uccidendo una persona e lasciandone disperse altre 75. Tuttavia, anche se il numero di tragedie continua a salire, i provvedimenti varati per la sicurezza di questi lavoratori e il declino della domanda di carbone hanno ridotto notevolmente i decessi negli ultimi anni. Lo scorso anno nelle miniere sono morte 931 persone contro le settemila del 2002.  Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 19:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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