Cecchino israeliano colpisce un palestinese ed esulta. Tel Aviv apre un'indagine

Martedì 10 Aprile 2018
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Alta tensione nell'esercito israeliano e in Palestina dopo la diffusione in tv e sulla Rete di un video che mostra un soldato appostato al confine con la striscia di Gaza mentre un suo compagno punta il fucile con mirino di precisione su un dimostrante palestinese che in apparenza, in quel momento, non rappresenta un pericolo per lui, e lo colpisce.

Attenzione, immagini che possono turbare la vostra sensibilità

L'azione classica di un cecchino. L'autore del filmato esulta, accompagnando poi le espressioni di giubilo con pesanti apprezzamenti nei confronti del palestinese colpito. Le immagini sono state trasmesse dalla televisione commerciale Canale 10. Il portavoce militare ha detto all'emittente che il filmato in apparenza non riguarda i recenti incidenti al confine con Gaza, ma risale probabilmente ad alcuni mesi fa. In ogni caso, ha aggiunto, sarà avviata un'inchiesta sia per il sospetto che il cecchino abbia agito in contrasto con gli ordini sia per il carattere lesivo dei commenti.

Le reazioni non si sono fatte attendere: Il ministro della Difesa israeliano, Avigdor Lieberman - insieme ad altri ministri - ha difeso il tiratore scelto dell'esercito che nel video spara ad un dimostrante lungo il confine tra Gaza e lo Stato ebraico, ma ha condannato l'altro soldato che lo ha ripreso. «Il primo merita una lode, il secondo la corte marziale». Riferendosi all'esultanza del soldato per il colpo, Lieberman ha aggiunto: «La verità deve essere chiara. L'esercito israeliano è quello più morale al mondo ma - ha spiegato - quando sei al fronte e
fronteggi situazioni tese, a volte quelle stesse tensioni le fai uscire». «La Corte penale internazionale (Cpi) apra un'inchiesta immediata sui crimini di guerra commessi dalle forze israeliane»: è l'appello lanciato dal segretario generale del comitato esecutivo dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), Saeb Erekat.

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 18:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA