Cina choc, la denuncia degli animalisti: cani uccisi e scuoiati per fabbricare prodotti di pelle

Cina choc, la denuncia degli animalisti: cani uccisi e scuoiati per fabbricare prodotti di pelle
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Giovedì 18 Dicembre 2014, 22:09 - Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre, 00:18

Uccisi e scuoiati per produrre guanti, scarpe e molti altri dei prodotti di pelle che vengono comprati nei negozi occidentali, magari per Natale.

La Peta, associazione che si occupa dell'etica nei confronti degli animali, ha diffuso un video che mostra l'uccisione a sangue freddo di cani in una fabbrica cinese della provincia di Hebei. Il video è stato realizzato dopo una ricerca durata un anno, nel corso della quale la Peta ha visitato sei mattatoi in cui gli animali vengono uccisi brutalmente per poi essere scuoiati.

I cani entrano uno ad uno dalla porta, tenuti al guinzaglio, e vengono storditi con un colpo in testa. A volte i colpi sono più d'uno, senza alcuna pietà. La loro pelle poi viene usata per prodotti destinati all'esportazione, sempre secondo la Peta, che parla soprattutto di Gran Bretagna, Australia e Stati Uniti, dove ignari consumatori comprano ogni giorno portafogli, scarpe, guanti di pelle di cane.

La pelle, spiega la Peta, dopo essere stata lavorata ha lo stesso aspetto qualunqua sia l'animale da cui proviene: molti insospettabili prodotti che si credono di pelle di mucca potrebbero invece essere riconducibili alla tratta dei cani in Cina. Sarebbero trai 100 e i 200 i cani che vengono uccisi ogni giorno in un solo mattatoio. Ma alcune volte un «aiuto» proviene anche dai ristoranti: la carne di cane non è un piatto fuori dal comune in Cina, e molti ristoratori dopo averla servita nei loro locali vendono la pelle dell'animale ai proprietari degli impianti.

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