Canada, uccise e mangiò il compagno: assassino cannibale sposa in carcere un rapinatore seriale

Giovedì 22 Giugno 2017 di Federica Macagnone
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Nessuno pensava, nel giugno 2015, che quell'annuncio matrimoniale pubblicato su un sito di incontri sarebbe mai stato raccolto da qualcuno. Chi mai avrebbe voluto sposare uno come Luka Magnotta, il 34enne killer "cannibale" canadese condannato all'ergastolo per aver ucciso nel 2012 il suo fidanzato, lo studente cinese Jun Li, averlo smembrato, aver mangiato parti del cadavere e averne spedite altre per posta in giro per il Canada a scuole e uomini politici? A due anni di distanza, invece, quella che sembrava una facile previsione è stata smentita in pieno: Luka, che ha anche un passato da pornodivo, ha trovato l'anima gemella, il 36enne rapinatore seriale Anthony Jolin, anche lui condannato all'ergastolo nel 2003 per aver ucciso a coltellate un detenuto in carcere. 
 

 

Come riporta il Montreal Gazette, i due, che si sono conosciuti sul sito d'incontri per detenuti Canadian Inmates Connect Inc., si sposeranno il 26 giugno nella prigione di Port-Cartier: la madre di Luka, Anna Yourkin, farà da testimone. Le nozze non finiranno con una torta o un piccolo party, né tantomeno con un bacio celebrativo: come hanno ricordato le autorità, i detenuti possono sposarsi, ma non consumare l'unione, visto che non è consentita loro alcuna forma di attività sessuale. 

Luka spera comunque di poter uscire dal penitenziario di Archambault nel 2037: la sua condanna all'ergastolo, infatti, prevede la possibilità di una libertà condizionale dopo 25 anni. Nell'annuncio pubblicato due anni fa si dichiarava interessato a trovare un partner maschio bianco e in forma tra i 23 e i 38 anni. «Cerco un uomo fedele - scriveva - preferibilmente educato, finanziariamente ed emotivamente stabile per un rapporto a lungo termine. Chi pensa di poter essere il mio principe azzurro mandi una lettera dettagliata con almeno due foto. Risponderò solo a chi riterrò compatibile».

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 15:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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