Canada, partorì 6 neonati e li nascose ancora vivi in un deposito bagagli: rischia fino a 12 anni

Martedì 7 Febbraio 2017
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Una donna canadese è stata giudicata colpevole di aver nascosto in un deposito bagagli i resti di sei neonati che aveva dato alla luce e per questo rischia fino a 12 anni di carcere per occultamento di cadavere. Lo ha stabilito un tribunale di Winnipeg, secondo cui «Andrea Giesbrecht è la madre dei sei bambini, che sono stati partoriti alla fine del termine previsto o poco prima, e le prove non lasciano dubbi che lei abbia nascosto le gravidanze ed i parti dei sei bambini». Secondo il giudice Murray P Thompson, i bimbi - cinque maschietti ed una femminuccia - sarebbero quasi certamente nati vivi. A scoprire i resti dei neonati sono stati i dipendenti del magazzino U-Haul, dopo che la donna non si era presentata per pagare per il deposito. Nel corso del processo, il marito della Giesbrecht - che viveva con la donna fino al suo arresto nel 2014 e con cui ha avuto due figli - ha detto di «non essersi mai accorto delle sei gravidanze». Ultimo aggiornamento: 20:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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