Brexit, la Gran Bretagna si scusa con l'Italia per i moduli discriminatori nelle scuole

Mercoledì 12 Ottobre 2016
16

Il Foreign Office britannico si scusa con l'Italia per il questionario nelle scuole in cui si chiede ai connazionali se siano italiani, napoletani o siciliani, come denunciato dal Messaggero. L'ambasciata italiana aveva protestato contro la modulistica in questione, ricordando che l'Italia è un paese unito dal 1861. 

E ora, il Foreign Office si scusa per i moduli scolastici britannici, come riferisce l'ambasciatore d'Italia a Londra, Pasquale Terracciano, che ieri aveva inviato una nota verbale di protesta  «deplorando l'accaduto» ed assicurando «un intervento perché vengano subito rimosse queste categorizzazioni non giustificate e non giustificabili». Terracciano sostiene di aver ricevuto una «telefonata che preannuncia un messaggio formale di scuse».

Il ministero dell'Istruzione britannico ha intanto modificato i codici. Lo ha annunciato il governo di Londra in una nota diffusa dall'ambasciata britannica a Roma. «Da oggi - si precisa nella nota - tutti gli allievi di madrelingua italiana saranno classificati sotto un unico codice».

Il Foreign Office ha tra l'altro fatto sapere che «verificherà per quale motivo, in pochi e isolati distretti scolastici, siano state introdotte queste categorizzazioni, che peraltro non avevano alcuna volontà discriminatoria, ma semplicemente miravano all'accertamento di qualche ulteriore difficoltà linguistica per i bambini da inserire nel sistema scolastico inglese e gallese». 

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 11:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Vacanze con i figli: ostaggi della trap in auto e pure delle dritte degli youtuber

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma