Brasile, donna uccide 18enne incinta e le fa un cesareo per rubarle la bimba: «Per amore»

Brasile, donna uccide 18enne incinta e le fa un cesareo per rubarle la bimba: «Per amore»
di Federica Macagnone
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Venerdì 8 Dicembre 2017, 17:25 - Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 00:02

Quando ha visto le sue forme addolcirsi e la sua pancia crescere ha capito che Gabrielle Barcelos Silva, 18enne studentessa di ingegneria, era la vittima perfetta: Aline Roberta Fagundes, 38 anni, voleva quella  bambina che lei portava in grembo e per farlo sarebbe arrivata anche a ucciderla. E così ha fatto, studiando un piano di morte nei minimi dettagli, attirando la ragazza con un pretesto nella sua casa di Uberlandia, in Brasile, ed eseguendo un cesareo per impossessarsi della piccola. Gabrielle è morta, Aline è finita dietro le sbarre con l'accusa di omicidio: alla polizia dice di averlo fatto per amore, ma dietro quel gesto c'è la mente di una donna disposta a tutto pur di salvare la sua relazione.

I problemi tra Aline e il compagno era cominciati all'inizio di quest'anno quando, dopo essere rimasta incinta, aveva perso il bambino. Da quel momento, come ha raccontato alla polizia, il fidanzato minacciava di lasciarla se non le avesse dato un figlio. I mesi passavano, ma lei non riusciva a rimanere incinta: un'ossessione che l'ha portata a indirizzare il suo sguardo su Gabrielle, una vicina di casa. Ha atteso che la gravidanza fosse portata fino all'ottavo mese per mettere in atto il suo piano di morte: l'ha attirata nella sua casa con la scusa di volerle dare dei vestitini per la bambina, ha drogato il suo drink e l'ha soffocata. Poi ha proceduto con il cesareo. Una volta estratta la bambina, si è diretta in ospedale, raccontando di averla data alla luce in strada: ma dai primi accertamenti i medici hanno immediatamente compreso che il racconto della donna non era veritiero. La conferma è arrivata con l'esame del Dna: la piccola non era di Aline.

Nel frattempo il figlio 14enne della killer era tornato a casa e aveva trovato il corpo senza vita di Gabrielle avvolto in un lenzuolo: terrorizzato ha chiamato immediatamente la polizia per denunciare il ritrovamento. Dai primi accertamenti sul cadavere è emerso che la ragazza era ancora viva mentre le veniva eseguito il cesareo. Ad Aline non è rimasta alcuna possibilità se non quella di confessare: nella cronologia del suo pc la polizia ha trovato centinaia di siti che aveva visitato e dai quali aveva tratto informazioni su come effettuare un cesareo. Secondo il giornale O Globo, la donna avrebbe raccontato di aver agito per far sì che il compagno non la lasciasse, coinvolgendolo tra l'altro nell'occultamento del cadavere. Lui nega fermamente tutte le accuse, ma saranno i giudici a stabilire un suo possibile coinvolgimento.

Appena 24 ore prima di morire Gabrielle aveva pubblicato una foto della sua pancia su internet esprimendo tutta la sua felicità per la gravidanza: «Le cose accadono nella vita senza che siano pianificate e, a volte, finiscono per diventare le cose più importanti. Quando ho saputo di essere incinta ero preoccupata, ma oggi sono la persona più felice del mondo. Non manca tanto tempo e finalmente vedrò il visino di mia figlia». La  sadica killer ha voluto che per lei il finale fosse diverso.

 

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