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Bimba di 10 mesi rimane incastrata sotto il cadavere del papà per tre giorni: salvata dalla polizia

Bimba di 10 mesi rimane incastrata sotto il cadavere del papà per tre giorni: salvata dalla polizia
di Federica Macagnone
3 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Ottobre 2014, 13:31 - Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 18:01
È rimasta immobile sotto il peso del corpo del suo papà per tre giorni. Betty Jean Fields ha 10 mesi e fra 10 anni ricorderà poco di quei giorni in attesa che qualcuno la salvasse: 72 ore abbandonata su un letto con addosso il peso del cadavere in decomposizione di suo padre, morto per un attacco cardiaco.



Una storia terribile di una morte che si intreccia con la forza di una piccola vita che ha lottato con tutte le sue forze per non spegnersi. Come un fiore che nasce dal fango, la storia di Betty è un piccolo miracolo.



Il suo papà, Jason Fields, 43 anni, l'aveva messa sul letto accanto a lui mentre smanettava con il pc portatile nella loro casa della piccola cittadina di Pleasant Hill, a sud di Shreveport, in Louisiana. Betty sgambettava, sorrideva felice e giocava con un piccolo pupazzo. Niente poteva far pensare a ciò che sarebbe successo pochi minuti più tardi: improvvisamente Jason, che era seduto su un lato del letto, si è accasciato all'indietro ed è morto, facendo cadere il peso del corpo sulla sua piccolina. Betty è rimasta così, senza capire cosa fosse successo per tre lunghi giorni. Senza cibo, né acqua, senza qualcuno che si prendesse cura di lei. Il suo pianto, come un grido d'allarme, è rimasto inascoltato. In casa c'era anche il fratellino di 5 anni della bimba. Anche lui è rimasto spaesato, senza saper cosa fare per 72 ore fino a quando è uscito di casa ed è andato a bussare alla porta dei vicini. «Penso che mio papà sia morto» ha detto il piccolo.



Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato Betty immobile, intrappolata sotto il peso del cadavere del papà. In casa la temperatura aveva raggiunto i 40 gradi. Miracolosamente la bimba era riuscita a respirare: aveva una ferita alla testa, era disidratata e aveva delle vesciche sulla pelle. È stata trasportata d'urgenza al LSU Medical Center di Shreveport, dove ha avuto una crisi respiratoria che però è stata superata in breve tempo. Il fratellino non ha subito lesioni e non è ancora chiaro come sia riuscito a sopravvivere per tre giorni senza l'aiuto di nessuno.



Jason soffriva di problemi cardiaci e, secondo la polizia, il fatto che non abbia fatto nessun tentativo per spostarsi dalla piccola fa intuire che sia morto sul colpo. In ogni caso nessuna autopsia sarà effettuata a causa delle cattive condizioni del corpo. Una famiglia sola, con un papà che si prendeva cura dei suoi bambini e una mamma in carcere. La condizione di solitudine dei bimbi ha spinto il giudice a concedere la libertà anticipata alla donna affinché i due piccoli non dovessero vivere l'ennesimo trauma.