Berlino, Merkel: «Grazie Italia». I tedeschi sui social network: «Danke Italien»

Venerdì 23 Dicembre 2016

Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha ricevuto questa mattina la telefonata del collega tedesco, Thomas de Maizière, che si è congratulato per l'operazione di Polizia che ha portato all'uccisione di Anis Amri, il tunisino sospettato della strage di Berlino. Nel corso della telefonata de Maizière ha ringraziato Minniti e la Polizia italiana «per la professionalità e l'impegno dimostrato per garantire la sicurezza dei cittadini, anche a rischio della vita, e ha espresso vicinanza all'agente rimasto ferito formulando gli auguri di pronta guarigione».

Minniti e de Maizière, fa sapere il Viminale, «hanno poi sottolineato l'ottima collaborazione tra le Forze di Polizia italiane e la Polizia federale tedesca Bka nella lotta contro il terrorismo internazionale, anche attraverso lo scambio di informazioni tra i due Paesi». Il ministro dell'Interno tedesco ha parlato di «Incredibile successo».

Intanto la polizia di Berlino ha ringraziato i colleghi italiani con un post su Twitter, scritto in lingua italiana: «Grazie e pronta guarigione ai colleghi feriti».

E su Twitter, decine di account tedeschi stanno scrivendo sui social network, nelle due lingue, parole di ringraziamento nei confronti delle autorità italiane e, in particolare, nei confronti della polizia: «Grazie Italia», «Danke Italien», «Grazie fratelli d'Italia». «Grazie ai poliziotti italiani che hanno reso innocuo l'attentatore di Berlino», scrive un utente di Twitter, mentre un altro commenta: «follia quanto si arrivi lontano nonostante una caccia serrata in tutta Europa, grazie Italia per aver agito nel modo giusto». C'è anche chi ricorre a una ironia amara, come un utente dal nome italiano che vive in Germania e scrive in perfetto tedesco: «Quel che per noi in Germania è davvero irritante è che in Italia la polizia evidentemente controlla la carta d'identità». E a chi critica le autorità tedesche: «Danke Italien, avete fatto quello che la Germania non era in grado di fare», ha commentato un altro utente tedesco.

Ultimo aggiornamento: 15:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA