Brasile, gioco suicida imperversa tra i giovani: decine di morti in tutto il Paese

Sabato 22 Aprile 2017 di Marta Ferraro
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Baleia azul è un gioco online che sta tenendo con il fiato sospeso tutto il Brasile. La dinamica è molto semplice e sembra simile a quella di tutti gli altri giochi: è necessario superare i 50 livelli previsti per giungere alla fine. Quello che però ignora chi non lo conosce è la crudeltà delle sfide: mutilazioni alle braccia, assistere a film horror all’alba, in un crescendo di violenza che termina con il suicidio. Il gioco che è apparso per la prima volta in Russia, paese in cui 130 giovani si sono suicidati probabilmente in seguito alla loro partecipazione al gioco.

Di solito, i partecipanti sono molto giovani e vengono adescati su gruppi chiusi di Facebook e Whatsapp. In Brasile il gioco è arrivato da poche settimane e già si registrano morti sospette. La prima riguarda un giovane di 19 anni di Pará de Minas. Come riporta Jornal de Noticias, secondo l’investigatore responsabile del caso, Carlos Bueno, la mamma del giovane era a conoscenza del fatto che il ragazzo partecipasse alle sfide del gioco e più volte aveva tentato di convincerlo a abbandonarlo. La donna ha aggiunto che un mese prima di morire, il figlio aveva cambiato radicalmente comportamento, isolandosi e passando sempre più tempo al cellulare. È stato ritrovato senza vita dalla fidanzata di 16 anni.

Il giovane, che sarebbe diventato padre tra poco meno di un mese, ha ingerito una massiccia dose di farmaci. Ha lasciato una lettera ai familiari, il cui contenuto non è stato reso noto. Ma non è l’unico caso, un altro adolescente, di 16 anni, è stato trovato nella sua abitazione senza vita e con le mani legate a Belo Horizonte. La Polizia sospetta che anche questo caso sia connesso alla partecipazione a Baleia azul. Intanto, anche le istituzioni locali di Rio de Janeiro hanno confermato che altre due ragazze di 14 e 15 anni hanno tentato il suicidio dopo essere state costrette a giocare. Tutti i giovani coinvolti sono stati invitati a rivolgersi a centri di sostegno psicologico. Altri sette tentativi di suicidio sono ora investigati nello stato di Paraná.

Per l’importanza del caso e l’allarme che il fenomeno ha provocato in tutto il Paese, in Brasile è stata aperta un’indagine sui "mentori" che potrebbero essere accusati di associazione criminosa, minacce, lesioni corporali dovute a automutilazioni praticate dai partecipanti e omicidio. Anche in altre nazioni come Inghilterra, Romania e Francia il fenomeno sta causando preoccupazione e si stanno divulgando campagne di informazione e prevenzione nelle scuole.
Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 17:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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