Aviaria, torna l'allarme: focolaio in Francia, otto paesi sospendono le importazioni

Aviaria, torna l'allarme: focolaio in Francia, otto paesi sospendono le importazioni
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È la prima volta dal 2007. In Francia un piccolo allevamento artigianale di volatili è risultato colpito dal virus H5N1 dell'influenza aviaria. In un piccolo terreno privato a Biras, nel dipartimento francese della Dordogna, tra Pèrigueux et Brantome, è stato riscontrato un caso di virus altamente patogeno che non è comunque trasmissibile all'uomo attraverso il consumo di uova, carne, foie gras, e più in generale di ogni prodotto alimentare. Sta di fatto che otto paesi, tra cui Giappone e Marocco, hanno sospeso le importazioni di pollame francese . Lo riporta il Daily Mail online citando il ministero dell'Agricoltura, sentito dall'agenzia Reuters.

Il virus ha ucciso finora 22 di 32 polli tenuti in un cortile da una famiglia a Biras, nella regione del Perigord: si tratta del primo focolaio in otto anni a colpire il più grande produttore agricolo dell'Unione europea. Il ministero francese spiega che gli altri paesi ad aver sospeso le importazioni sono Corea del Sud, Cina, Thailandia, Egitto, Algeria e Tunisia.

Venerdì 4 Dicembre 2015, 14:14 - Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 09:26
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