Ira Putin: «Aggressione a nazione sovrana». Teheran: Trump, May e Macron criminali

Attacco alla Siria, l'ira di Mosca: «Ci saranno conseguenze»
Reazioni pesantissime da Mosca e Teheran dopo l'attacco alla Siria lanciato durante la notte. La Russia condanna fortemente l'attacco in Siria: lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin. I raid sono «un atto di aggressione contro una nazione sovrana», ha detto Putin. Il ministero della Difesa russa ha riferito che nell'attacco alla Siria «oltre 100 missili da crociera e missili aria-terra sono stati lanciati contro obiettivi militari e civili in Siria da navi statunitensi, britanniche e francesi». Putin ha intenzione di chiedere una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu per discutere l'attacco della coalizione occidentale in Siria.

LEGGI ANCHE ----> L'attacco nella notte, tutti i dettagli

Putin: violazione del diritto internazionale. L'attacco occidentale in Siria senza un mandato del Consiglio di sicurezza dell'Onu è una violazione del diritto internazionale: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla tv filo-Cremlino Russia Today. Un numero «considerevole» dei missili lanciati stanotte da Usa, Gb e Francia è stato «intercettato e abbattuto» dai sistemi di «difesa siriani». Lo sostiene il ministero della Difesa russo.

 
 

L'azione degli Stati Uniti e dei loro alleati in Siria «non resterà senza conseguenze». L'avvertimento è arrivato dall'ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov, dopo i raid condotti dagli americani insieme a britannici e francesi contro obiettivi del regime. «Tutta la responsabilità sta a Washington, Londra e Parigi - ha detto in una nota - Gli Stati Uniti, Paese che ha il più grande arsenale di armi chimiche, non ha il diritto morale di accusare altri Paesi».
 


Teheran tuona.  La guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha definito Trump, Macron e May «criminali» dopo l'attacco congiunto di stanotte in Siria. «Gli Stati Uniti e i loro alleati non hanno prove sull'attacco chimico in Siria e sono responsabili per le conseguenze regionali che seguiranno all'attacco deciso senza aspettare che prendessero una posizione gli ispettori dell'Opac»: lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Bahram Ghasemi, citato da alcuni media americani.
Sabato 14 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:31

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2018-04-14 20:58:30
Facciamo notare che ISIS e Al Qaeda sono finanziati dalla NATO e dai suoi alleati (Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Kuwait). Ci sono 154 miliardi spesi per armi dei paesi NATO e salari ai teroristi in sei anni. I sequestri di armi convenzionali e chimiche fatti dall'esercito siriano sono prove sufficienti. Non si capisce quali terorristi ha aiutato l'Iran visto che l'Iran è vittima da anni del terrorismo armato e finanziato da USA e Israele.
2018-04-14 17:49:09
Ci sarà un motivo se la Russia è alleata di paesi come Iran e Siria che da sempre finanziano il terrorismo, Hezbollah, Hamas, Al Fatah e chi più ne ha più ne metta. Ci sarà un motivo se non c'è mai stato un attentato a Mosca mentre contiamo molti attentati e migliaia di morti fra New York Parigi e Londra. Ci sarà un motivo se USA Inghilterra e Francia spesso catturano e uccidono terroristi islamici ricercati a differenza della Russia. Risulta a qualcuno che i grandi capi terroristi islamici siano stati catturati o uccisi dai Russi?
2018-04-14 14:43:04
quando la russia ha invaso l'ucraina tutti i commentatori dal dito facile erano distratti ? ohhh, ma che peccato ...
2018-04-14 16:11:44
la russia ha reagito al colpo di stato fomentato dalla CIA per preservare gli interessi legittimi dei russi...passati sotto il regime Ukraino ai tempi di Kruscev e non ha invaso l'uKraina ..solo si e' ripresa le zone russe
2018-04-14 12:23:57
I nuovi criminali, Trump, Mey, Micron si Micron.
QUICKMAP