Caso Yara, il perito: «Mia laurea in ordine, non piaccio ai pm»

Il perito Ezio Denti con la moglie di Bossetti, Marita Comi
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Martedì 26 Dicembre 2017, 20:41 - Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre, 12:44

«"Assoluzione e non luogo a procedere perché il fatto non sussiste", così il Gup di Bergamo nei miei confronti in merito all'accusa rivoltami da parte del Pm Letizia Ruggeri durante le udienze sul caso Yara Gambirasio - Massimo Giuseppe Bossetti (di cui sono consulente) contestandomi i miei titoli di laurea in ingegneria perché non risultanti al Miur». Così in una lettera Ezio Denti, consulente della difesa di Giuseppe Bossetti,ha dato personalmente la notizia della sua assoluzione in merito al caso della presunta laurea falsa o non riconosciuta che avrebbe viziato la sua deposizione nel caso Gambirasio. 

«Oggi, mi sento nel dovere di esprimere la mia rabbia - scrive ancora Denti - Finalmente è giunta la verità sotto forma di sentenza». Il tribunale ha accertato che Denti è laureato in ingegneria, in Svizzera, a Friburgo e non in Italia, con titolo riconosciuto sia in Svizzera che in Francia (dove iscritto all'Albo degli Ingegneri Professionisti) oltre che in Italia e che pertanto, non ha testimoniato il falso nel processo per l'omicidio di Yara Gambirasio, quale consulente della difesa di Bossetti.
«​È paradossale come in Italia si debba essere messi alla gogna quando si osa contraddire il lavoro della Procura e si finisca rinviati a giudizio per aver assunto ruoli scomodi».  Denti nelle scorse settimane è tornato agli onori delle cronache perché potrebbe diventare perito di parte nel caso della scomparsa della pittrice marchigiana Renata Rapposelli.

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