Virus West Nile: casi su tre cavalli a Latina. Scatta lo stato di pre-allerta

di Francesca Balestrieri e Giovanni Del Giaccio
Stato di “pre allerta” per il virus West Nile noto anche come quello della “zanzara del Nilo”. Tre cavalli di un allevamento di Cisterna, al confine con il territorio di Velletri, sono stati colpiti dal virus e la Asl pontina, insieme alla Rm/6, ai Comuni interessati, al Ministero della salute e all’Istituto superiore di sanità hanno avviato le procedure previste in casi del genere. Vale a dire la disinfestazione per eliminare le zanzare, la cura degli animali colpiti e la massima attenzione su eventuali trasmissioni all’uomo.

Non si registrano, fortunatamente, ancora episodi del genere e va detto che il virus porta al decesso - come avvenuto nel nord Italia - solo nell’1 per mille dei casi e su pazienti già debilitati. Per il resto è una “influenza” più virulenta.

Ma la puntura d’insetto può comunque veicolare il virus stesso e, quindi, infettare, anche senza gravi conseguenze. Per questo chiunque da oggi voglia donare il sangue in provincia di Latina e a Velletri sarà sottoposto al test sul “West nile”. E' una delle misure precauzionali.

Intanto arriva una nota della Regione Lazio nella quale si afferma: «â€‹In merito ai casi di West Nile a Cisterna di Latina riscontrati su tre cavalli sono immediatamente scattate le procedure del protocollo indicato dal Piano nazionale integrato di sorveglianza. Il virus della febbre del Nilo si trasmette di animale in animale principalmente tramite le zanzare. La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dalla Asl e dal Seresmi (Servizio regionale di epidemiologia, sorveglianza e controllo per le malattie infettive) dello Spallanzani. Sul portale della Regione Lazio (www.regione.lazio.it) sono riportate tutte le informazioni sul virus, la prevenzione e i consigli utili. Si invitano tutti i Comuni interessati ad attivare tutte le procedure di disinfestazione per la bonifica delle aree per contrastare il proliferare di zanzare ed insetti». 
Sabato 15 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16-09-2018 20:39

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-09-16 21:47:01
La presenza di zanzare quest’anno è molto elevata. Mancata prevenzione e pozze d’acqua stagnanti potrebbero aver contribuito. Come al solito ci si muove quando i rischi sono già alti. Pensarci prima ?
2018-09-17 10:12:11
Siamo in perenne emergenza. L'anno scorso c'era la chikungunya... ma è impossibile debellare tutte le zanzare con tutti gli accorgimenti del mondo. Io quest'anno ne ho viste come l'anno scorso, nè più, nè meno...
2018-09-16 21:20:42
La situazione è così SOTTO CONTROLLO che si è propagata dal Nord al Lazio distante 5-600 Km in un mesetto, anzi forse anche prima, ma nessuno ci aveva fatto caso. Il guaio è che tutte le Autorità aspettano i MORTI in aumento prima di decidersi a fare le disinfestazioni dalle zanzare e qualunque Altro vettore dell'infezione. Con la TBC è lo stesso, dichiarazioni RASSICURANTI, ma gli Infetti continuano a girare senza controllo. Stato senza controlli = crollo dello Stato.
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