Verona, Giustifica multa Ztl con pass papà disabile: ma genitore era morto: romano denunciato per truffa

Verona, Giustifica multa Ztl con pass papà disabile: ma genitore era morto: romano denunciato per truffa
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Sabato 9 Maggio 2015, 15:05 - Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 11:25

Per farsi togliere la multa, dopo aver attraversato la Ztl di Verona, un automobilista romano aveva fatto ricorso al Prefetto sostenendo che stava accompagnando il padre disabile, ma la polizia Municipale scaligera ha scoperto la bugia: il genitore dell'uomo era morto da un mese.

Così i vigili hanno inoltrato una informativa all'autorità giudiziaria per falsità materiale, falsa attestazione a pubblico ufficiale e truffa ai danni del Comune scaligero. Inoltre, con il respingimento del ricorso, all'automobilista verrà raddoppiato l'importo della sanzione per accesso abusivo alla Ztl, raggiungendo quasi i 200 euro. Tutto questo per evitare una multa di 56 euro se pagata entro 5 giorni.

L'uomo, privo di autorizzazione, era stato sorpreso lo scorso marzo dalle telecamere mentre percorreva la zona a traffico limitato. Ricevuta la contravvenzione, aveva presentato immediatamente ricorso alla Prefettura, con raccomandata inviata anche al Comando scaligero, chiedendo l'annullamento della sanzione in quanto a bordo del veicolo c'era il padre, in possesso di un pass disabile rilasciato dal Comune di Roma.

Ma è bastato un semplice accertamento alla banca-dati dell'Agenzia delle Entrate col palmare, un servizio implementato dal comandante della polizia locale Luigi Altamura. Così l'ufficio Contravvenzioni ha accertato che il disabile era deceduto esattamente un mese prima dell'accesso abusivo alla Ztl.

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