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Vaccino antinfluenza, 3 morti sospette: Aifa blocca due lotti di Fluad

Giovedì 27 Novembre 2014
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Vaccino antinfluenza, 3 morti sospette: Aifa blocca due lotti di Fluad

Ci sarebbero tre sospetti decessi legati alla somministrazione di dosi dei due lotti del vaccino antinfluenzale FLUAD di Novartis il cui utilizzo è stato oggi bloccato dall'Agenzia italiana del farmaco.

I «tre eventi ad esito fatale - specifica l'Aifa - hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti».

«In attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l'esito degli accertamenti sui campioni già prelevati - spiega l'Aifa in una nota - per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti».

L'AIFA invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un'alternativa vaccinale.

Le morti sospette riguardano tre anziani. Si tratta di un uomo di 68 anni in Sicilia, di una donna di 87 anni sempre in Sicilia, e di una donna di 79 anni in Molise. Ci sarebbe poi, secondo quanto si è appreso, il caso di un novantaduenne molisano ricoverato in gravi condizioni. Come ha precisato il direttore generale dell'Aifa, Luca Pani, la morte delle tre persone è avvenuta fra il 12 e il 18 novembre scorsi.

Garattini: «Morti forse casualità, ma contattare medico». Le tre morti sospette «potrebbero essere una casualità, non una causalità». Così all'Adnkronos Salute Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. «La decisione dell'Aifa - aggiunge il farmacologo - è cautelativa. Il fatto che si siano verificate delle morti è certamente preoccupante, però bisogna capire chi fossero queste persone, quale età avessero, da quali tipi di patologie fossero affette. Non è detto che ci sia un nesso di causa-effetto fra la somministrazione del vaccino e il decesso. Potrebbe essere solo una casualità» che siano morte tre persone entro 48 ore dall'iniezione.

D'altro canto, evidenzia Garattini, «la vaccinazione antinfluenzale non previene la morte, previene l'influenza». Corretto, secondo l'esperto, «bloccare in via cautelativa i due lotti, e consiglio a chi ha fatto il vaccino da poco», magari ieri o oggi stesso, «di mettersi in contatto con il proprio medico».

Milillo (Fimmg): «Niente rischi se sono passate 48 ore». «Se sono passate 48 ore dalla somministrazione non ci sono rischi, se qualcuno dovesse presentare invece dei sintomi entro due giorni deve contattare il proprio medico». Lo afferma il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo in merito al ritiro da parte dell'Aifa di due lotti del vaccino antinfluenzale FLUAD in seguito a tre decessi.

Nel 2012 fermati lotti prima di distribuzione. Non è la prima volta che l'Aifa decide per il ritiro cautelativo di un lotto di vaccini antinfluenzali prodotti da Novartis. Il precedente risale alla fine di ottobre 2012 quando l'agenzia e il ministero della salute decisero di vietare a scopo cautelativo la distribuzione di quattro formulazioni per un problema relativo alla qualità, divieto rimosso dopo circa due settimane.

In quel caso il problema era relativo alla formazioni di aggregati delle proteine all'interno dei flaconi che in linea teorica avrebbero potuto causare effetti indesiderati, ipotesi mai verificata perchè i lotti non raggiunsero mai il mercato. Ad essere interessati erano i vaccini Agrippal, Influpozzi sub unita, Influpozzi adiuvato e il Fluad, lo stesso dello stop di oggi.

La decisione italiana fu seguita anche dalle autorità di Canada e Svizzera, e i controlli durarono fino alla metà di novembre, quando il divieto fu rimosso in tutti e tre i paesi. Il 2012 rimarrà "l'annus horribilis" per i vaccini antinfluenzali. Poche settimane prima erano infatti state ritirate 2,5 milioni di dosi della versione prodotta dall'azienda Crucell per problemi legati alla sterilità di alcuni lotti.

Codacons: «Il ministero sospenda campagna pro-vaccini». «Estrema preoccupazione viene manifestata dal Codacons per il caso dei lotti di vaccino anti-influenza ritirati dall'Aifa. Ancora una volta i vaccini finiscono nell'occhio del ciclone per possibili rischi per la salute umana - afferma il presidente dell'associazione Carlo Rienzi - Da tempo sosteniamo come sui vaccini serva maggiore informazione ai consumatori specie sulle conseguenze legate alla loro somministrazione.

Alla luce dell'ultimo grave episodio chiediamo al Ministero della salute di sospendere immediatamente qualsiasi campagna in favore dei vaccini, che vanno iniettati solo ai soggetti veramente a rischio, evitando la promozione di vaccinazioni di massa che vanno nell'unica direzione di favorire le case farmaceutiche» conclude Rienzi.

Regione Lazio blocca somministrazione. Sulla vicenda del vaccino antinfluenzale Fluad, la Regione Lazio «ha attivato tutte le procedure di farmacovigilanza e da domani nessuna dose del farmaco dei lotti interessati verrà somministrata seguendo in via precauzionale le indicazioni dell'Aifa. Al momento nel Lazio non si è verificata alcuna anomalia». Lo comunica, in una nota, la Regione Lazio.

Ultimo aggiornamento: 28 Novembre, 07:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA