Uragano Medicane, allerta al largo di Calabria e Sicilia: ecco la traiettoria

Uragano Medicane in arrivo al largo della Sicilia: «Una tempesta nel Mediterraneo»
di Simone Pierini
2 Minuti di Lettura
Giovedì 27 Settembre 2018, 21:00 - Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 09:15

Massima allerta in Calabria e Sicilia per l'uragano Medicane, il primo di categoria 1 o 2 della storia del Mediterraneo da quando si raccolgono i dati. La tempesta porterebbe con sé venti che superano i 160 km/h. La traiettoria del ciclone è imprevedibile anche a poche ore dall'evento, tuttavia dagli ultimi aggiornamenti sembrerebbe che possa avvicinarsi pericolosamente alla Sicilia, in particolare le province di Siracusa e Catania, e la Calabria Ionica. Si temono locali forti temporali, allagamenti, venti tempestosi sulle coste con raffiche ad oltre 70 km/h e onde alte fino a 5 metri. 

CLICCA QUI per il grafico delle previsioni



Il ciclone dovrebbe raggiungere la sua forma completa nel corso della giornata di venerdì 28, al largo delle coste siciliane. Fortunatamente la parte più pericolosa dell’Uragano dovrebbe rimanere in mare aperto. Successivamente il ciclone si allontanerà dalle nostre coste tra Sabato 29 e Domenica 30 puntando dritto verso la Grecia, dove, passando sul mare ancora caldo, potrebbe acquistare nuova forza per poi scatenare tutta la sua potenza lungo i litorali ellenici e su Creta, ove sussiste già un'allerta massima per il rischio di imminenti alluvioni, raffiche violente ad oltre 160 km/h e onde altissime fino a 12 metri. 





Esso assumerà caratteristiche ancor più vistose con la presenza di un occhio ben visibile e attorno al quale i corpi nuvolosi ruoteranno in senso antiorario apportando precipitazioni di entità eccezionale. 
In gergo tecnico, volendo scomodare gli inglesi, tale fenomeno è chiamato "MEDICANE", dalla buffa unione delle parole MEDIterranean hurriCANE ovvero Urgano del Mediterraneo, ma in sostanza si tratta di un uragano. Ma cosa sta avvenendo? In queste ore il tratto di mare tra il Mar Ionio e il Mar Egeo fino al Mar libico risulta particolarmente più caldo della norma con valori 8°C superiori alla media di questo periodo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA