Treviso, risucchiata dal treno mentre aspetta sul binario: 45enne perde un braccio

Martedì 13 Marzo 2018 di Luca Anzanello
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CONEGLIANO (TREVISO) - Donna investita dal treno appena entrato in stazione: ricoverata in ospedale, dovrebbe cavarsela pagando il prezzo salato del distacco di un avambraccio. Non sono ancora delineati con certezza i contorni del dramma che si è consumato ieri lunedì intorno all'ora di cena in stazione ferroviaria: quello che sembrava un tranquillo ritorno a casa per centinaia di studenti e lavoratori pendolari ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

Secondo una primissima ricostruzione delle forze dell'ordine che sono intervenute sul posto e hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, una donna di circa 45 anni di età, a quanto si è appreso residente nel vittoriese, che si trovava sul marciapiede del primo binario all'altezza della stazione degli autobus extraurbani (il cosiddetto Biscione), è stata risucchiata dal treno regionale 2820 proveniente da Venezia Santa Lucia e diretto a Udine, che con buona puntualità (mancavano pochi minuti alle 20) stava giungendo nello scalo di piazzale Aldo Moro carico di passeggeri che tornavano a casa da università e uffici. La velocità moderata del treno, composto da una mezza dozzina di vagoni a piano unico con corridoio centrale e motrice elettrica in testa, che usciva da una curva e si apprestava a fermarsi come imposto dall'orario e dal semaforo rosso posto all'estremità nord del marciapiede, ha probabilmente contribuito a salvare la vita alla donna, che nonostante il convoglio abbia fermato la propria corsa oltre 100 metri dopo il punto in cui è avvenuto l'impatto, è stata trovata viva dai primi soccorritori. Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 23:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA