Trento, bimba morta di malaria, i periti: «Contagiata in ospedale»

Martedì 21 Novembre 2017
Sarebbe stata contagiata in ospedale a Trento, la piccola Sofia, la bambina di 4 anni morta all'inizio di settembre agli Spedali Civili di Brescia, dopo essere stata ricoverata negli ospedali di Portogruaro (Venezia) e di Trento. Sarebbe quanto emerso dal lavoro dei periti incaricati dalla Procura di Trento che indagano sul decesso della bimba. La relazione confermerebbe gli esiti delle verifiche dell'Istituto superiore di sanità, che aveva escluso un contagio fuori dall'ospedale. Proprio oggi, intanto, anche l'Azienda provinciale dei servizi sanitari del Trentino ha depositato gli esiti della propria indagine interna, compiuta da un'apposita commissione sul periodo di ricovero.

«A conclusione della prima fase del lavoro svolto dal gruppo interno, incaricato della verifica dei protocolli operativi di gestione delle malattie infettive in Apss - riferisce la stessa azienda sanitaria - l'Azienda ha trasmesso alla Procura di Trento la relazione della commissione quale contributo alla vicenda legata alla morte della piccola Sofia». La commissione, presieduta dal professor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale delle malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e composta dai medici dell'Apss Eugenio Gabardi, Fabio Cembrani, Luca Fabbri e Camilla Mattiuzzi,
«ha condotto le indagini interne vagliando le procedure aziendali anche alla luce della più recente letteratura scientifica e ha prodotto una relazione», viene riferito. La relazione è stata consegnata al procuratore Marco Gallina. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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