Napoli, suicida dopo il video hot: il filmato divenne un tormentone del web

Wednesday 7 September 2016
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Il video di Tiziana immortalata mentre tradisce il suo fidanzato in auto con un altro uomo è diventato un vero tormentone del web, quella frase «Stai facendo un video? Bravo», ha dato vita a centinaia di meme sui social ed è rimbalzata da uno smartphone all'altro. Un vero e proprio fenomeno mediatico di cui la ragazza di Mugnano aveva evidentemente sottovalutato le conseguenze, che a distanza di mesi si sono rivelate drammatiche: Tiziana, caduta in depressione e sull'orlo del suicidio, è stata persino costretta a cambiare cognome. 

Il processo è in fase di svolgimento presso il tribunale di Napoli Nord, che ha però emesso un provvedimento d’urgenza, concedendo a Tiziana l'uso di un nuovo cognome, per evitare di essere riconosciuta. Quando infatti i video iniziarono a circolare la ragazza cominciò a ricevere sfottò e allusioni, a essere riconosciuta per strada e dovette anche lasciare il lavoro, cadendo in depressione e pensando al suicidio.

Il suo avvocato, Roberta Manzillo, ha citato in giudizio, assieme ai diffusori dei video, Facebook Ireland, Yahoo Italia, Google e Youtube, oltre alle persone responsabili della diffusione in rete, dichiarando: «Ci siamo appellati al diritto all'oblio».

A Facebook il provvedimento di urgenza firmato dal giudice ha intanto ordinato «L’immediata cessazione e rimozione dalla piattaforma del social network di ogni post o pubblicazione contenente immagini (foto e/o video) o apprezzamenti riferiti specificamente alla persona».

  Ultimo aggiornamento: 13 September, 20:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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