Stupro Firenze, ecco il video delle studentesse Usa in discoteca con i carabinieri

(Video dal sito di Quarto Grado)
"Quarto Grado" ha proposto - nella puntata andata in onda ieri, 24 novembre, su Retequattro - documenti inediti sul caso delle due ragazze americane che hanno raccontato di aver subìto uno stupro da parte di due agenti dell’Arma, il carabiniere scelto Pietro Costa e l’appuntato Marco Camuffo, lo scorso 7 settembre, a Firenze.

I rappresentanti delle forze dell’ordine sono accusati di violenza sessuale. I due si difendono sostenendo che il rapporto fosse consensuale. Mercoledì 22 novembre, nell’aula bunker del tribunale del capoluogo toscano, si è tenuto l’incidente probatorio durante il quale le studentesse sono state interrogate per oltre 12 ore.


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La trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, ha proposto i risultati di una perizia compiuta sui cellulari delle due ragazze. Una di loro aveva già ammesso di essersi scambiata il numero di telefono con Costa. Sul cellulare dell’altra giovane, secondo i dati emersi dall’esame tecnologico, è stato trovato il numero dell’appuntato Camuffo, salvato in rubrica alle 3:21 della notte, quindi dopo il rapporto sessuale. Non è possibile sapere con certezza, però, chi avrebbe concretamente memorizzato il numero.
 
Le ragazze hanno affermato di non aver bevuto molto la sera del 7 settembre, ma gli esami del sangue della studentessa che accusa Costa – riferiti da “Quarto Grado” – riportano un tasso alcolemico di 1,4 alle 9 del mattino seguente: un valore che, presumibilmente, nel corso della notte era più alto; i risultati degli esami dell’amica mostrano, invece, valori addirittura maggiori.
 
Inoltre, il programma di Retequattro ha mandato in onda anche il contenuto di alcune chat recuperate sui cellulari delle due americane. La prima, risalente alle 4:40 della notte – mentre erano al pronto soccorso – è tra una di loro e un’altra amica. Si legge:
 
Americana: Siamo state violentate.
Amica: Cosa…? Stai bene?
Americana: No.
Amica: Che sta succedendo?
Americana: Lei sta raccontando una storia.
Amica:  Sta mentendo?
Americana: Lei è la migliore! Lei è una fica!
Amica: Che succede?
Americana: Siamo state entrambe violentate.
 
Inoltre, “Quarto Grado” ha trasmesso un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza della discoteca “Flò”, all’interno e all’esterno del locale: risale ai minuti immediatamente precedenti alla presunta violenza sessuale.
Sabato 25 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 27-11-2017 00:28

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5 di 19 commenti presenti
2017-11-26 15:12:29
Dal video pare abbastanza chiaro che sono state le ragazze ad approcciare i militari in discoteca, non il contrario. Più tardi una delle due sembra salutarli e infine prima di andarsene sono ancora a loro a scendere le scalette per raggiungere i due. Di corsa e con i tacchi poi.. Fossero state veramente moribonde come si vuol far credere non sarebbero state tanto arzille! Peraltro pure loro stesse hanno affermato di non aver bevuto molto quella sera, cosa che rende verosimile l'ipotesi che abbiano bevuto dopo il fatto, altrimenti non si spiegano i livelli di alcool nel sangue trovati la mattina seguente. I militari sono da licenziare senza ombra di dubbio ma queste due nel ruolo di vittime proprio non ce le vedo!
2017-11-26 14:32:41
Furbe le Americane.....furbe e bugiarde !..L'idea di accusare i due (polli) Carabinieri è venuta dopo ,con l'idea di sfruttare l'assicurazione !
2017-11-26 11:35:05
Questo stupro é una bufala,che rischia di passare come verità processuale trascinata dall'onda della violenza sulle donne, ma quei due carabinieri se la sono cercata .
2017-11-26 09:41:21
I CC in discoteca erano stati chiamati per sedare una rissa, certo per fatto accaduto, non sono giustificabili, anzi andrebbero licenziati. Ma e' anche vero, che molte ragazze americane, si ubriacano fino allo svenimento, poi al risveglio ne raccolgono i danni, e anche questo non e' giustificabile una violenza. Anni fa a campo de fiori, vidi ragazze americane ubriache, che per gioco od' altro, si lasciavano andare facilmente con le loro compagnie di ragazzi italiani.
2017-11-26 09:30:09
Siamo tutti con l'arma dei carabinieri,ma per favore non difendiamo l'indifendibile,questi due ,non sono degni di essere dei militari ma ci rendiamo conto come questa pseudo politica a ridotto il nostro paese? Questi invece di fare i garanti della sicurezza pubblica,gestivano il servizio a proprio volere ed interesse,dove sono i loro superiori?Ma che razza di paese siamo?????????????????
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