Feltre, perseguita l'ex fidanzato con cartelloni e finta gravidanza: a processo per stalking

Feltre, perseguita l'ex fidanzato con cartelloni e finta gravidanza: a processo per stalking
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Sabato 17 Febbraio 2018, 10:04 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 00:17

«Mi hai solo usata per fare i tuoi comodi, ora la pagherai». Quella frase era solo l'inizio dell'incubo vissuto da un feltrino, al termine di una relazione con una 45enne bellunese, A.M., che ora è alla sbarra con l'accusa di stalking pluriaggravato. Per la donna, che avrebbe varcato ogni limite pedinando e inseguendo il suo ex in tutta la provincia, la Procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato che si è aperto ieri mattina in Tribunale a Belluno. Lui è parte civile nel processo e era rappresentato dall'avvocato Massimiliano Xaiz. Lei, ancora soggetta alla misura cautelare dell'allontanamento dall'uomo, è difesa dagli avvocati Valentina e Erminio Mazzucco. I primi testi parleranno in aula il 6 aprile.

Tutto inizia a gennaio 2017 quando lui tronca la relazione: finirà solo il 4 agosto 2017 quando la donna viene allontanata. All'inizio erano solo telefonate mute. Molte volte da numeri anonimi, o meglio da cabine telefoniche. Ma poi lei avrebbe alzato il tiro e avrebbe tentato il tutto per tutto per riconquistarlo. Da enormi cartelloni con scritto «Ti amo» con tanto di nome dell'ex affissi in tutta Feltre e di fronte a casa dell'amato. A regali continui, somme di denaro, vestiti. Fino al punto di sostenere, per convincerlo a non troncare il rapporto, che era incinta di lui e che però aveva abortito..

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