Inferno in Sicilia: roghi ovunque, case evacuate a Messina e Enna

Lunedì 10 Luglio 2017
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Foto postata su Twitter da Rtl102.5

«Un inferno dantesco. Il fuoco a pochi centimetri dalle auto, tamponamenti a catena davanti ai miei occhi. Il fumo era così denso che era difficoltoso anche respirare». È la testimonianza di Milena Romeo, rimasta intrappolata oggi pomeriggio con la sua vettura mentre stava percorrendo l'autostrada A/18 nel messinese, chiusa per ore a causa dei roghi.
 

 

Ormai è un vero e proprio bollettino di guerra quello che si regista da una parte all'altra della Sicilia. Fiamme sono divampate soprattutto a Messina e Enna. La morsa degli incendi nelle colline e nelle pinete che sovrastano la città dello stretto, nelle frazioni di San Michele e Annunziata ha attanagliato anche oggi la zona. Per tutta la giornata sono continuate le operazioni di spegnimento delle squadre dei vigili del fuoco, supportate dagli interventi dei Canadair del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ieri pomeriggio diversi ed estesi fronti di fuoco, alimentati da sterpaglie e macchia mediterranea e dal forte vento, hanno interessato le frazioni cittadine di Reginella, Curcuraci, Faro Superiore, San Giovannello, San Jachiddu, San Filippo, Minissale, Baglio, Piano Stella, e, sulla riviera tirrenica, anche a Gualtieri Sicaminò, Brolo e Rodi Milici.

Le operazioni di spegnimento si sono protratte per tutta la notte, con impiego di tutte le squadre dei vigili del fuoco di Messina disponibili, con il supporto di una squadra del Comando di Ragusa e di volontari del servizio di Protezione civile comunale e del corpo forestale regionale. È stato necessario, a scopo precauzionale, disporre lo sgombero temporaneo di diverse abitazioni. I roghi hanno danneggiato diverse centraline dell'Enel che alimentano gli impianti di sollevamento di Amam che consentono ai serbatoi di riempirsi, per poter distribuire l'acqua in rete almeno per un paio d'ore.

L'autostrada Messina Catania nel pomeriggio è rimasta chiusa in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Roccalumera e la barriera di Messina sud. Si sono registrati vari tamponamenti e code proprio per i roghi. Due persone sono rimaste ferite tra cui una donna incinta e trasportati in ospedale. Evacuate anche le facoltà di Lettere e Veterinaria nei pressi del rione Annunziata a Messina. La Prefettura ha ordinato lo sgombero della Cittadella universitaria, avvolta da fiamme e fumo, e sono stati trasferiti anche gli animali della clinica veterinaria, già sfollati ieri sera e tornati in mattinata. Le attività didattiche e di ricerca sono state sospese e riprenderanno nel momento in cui la situazione sarà normalizzata.

Dall'altro versante nel centro della Sicilia la situazione non è migliore. Un incendio di vaste dimensioni è divampato sopra la galleria Fortolese, sulla A/19 Palermo-Catania, nei pressi dello svincolo per Enna ha risalito il costone roccioso della cittadina di Calascibetta e si è propagato fino a raggiungere il cimitero di Enna. Alcuni residenti nella vallata sono stati costretti ad abbandonare precipitosamente le loro abitazioni e gli animali di alcune fattorie. Altri sono stati fatti evacuare dai soccorritori. E anche nel Palermitano sono divampati roghi in contrada Costa Vuturo a Torretta (Pa) e nel territorio di Petralia Sottana e Soprana (Pa).
 

Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 20:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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