Caso Consip, la Cassazione conferma: reintegrato Scafarto

Gianpaolo Scafarto
di Sara Menafra
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Martedì 5 Giugno 2018, 20:46 - Ultimo aggiornamento: 7 Giugno, 00:18

La Cassazione conferma la reintegra del maggiore Gianpaolo Scafarto, il carabiniere responsabile dell'indagine su Consip, accusato di aver modificato l'informativa finale dell'indagine Consip, aggiungendo dettagli che puntavano ad evidenziare una responsabilità dell'ex presidente del consiglio, Matteo Renzi. 
Come aveva già stabilito il Riesame, per Scafarto non ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza, dice ora la Cassazione. Il carabiniere ex Noe è accusato di falso, violazione di segreto, frode in processo penale, depistaggio. ​La decisione della Cassazione è stata accolta con soddisfazione dai difensori dell'ufficiale dell'Arma. «Il risultato assume maggiore rilievo anche in considerazione del fatto che per la seconda volta e in via definitiva - affermano gli avvocati Giovanni Annunziata e Attilio Soriano - l'impianto accusatorio è stato destituito di fondamento». 

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