«Pronto Roberto, sono Papa Francesco», la telefonata a Benigni prima del monologo sui Dieci Comandamenti

Giovedì 18 Dicembre 2014

Una lunga e affettuosa telefonata. Papa Bergoglio ha fatto una sorpresa a Roberto Benigni martedì sera, prima della seconda puntata del monologo sui Dieci Comandamenti che ha poi registrato ascolti record. La telefonata non è stata confermata dal Vaticano, come avviene sempre quando si tratta di colloqui privati, ma monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia ha in pratica raccontato l'episodio: «Non sorprende questo ulteriore gesto di Bergoglio».

E monsignor Rino Fisichella ha aggiunto: «Benigni è stato un comunicatore eccezionale. Ha coniugato fede e cultura come raramente si riesce a fare, ha portato un tema non facile, quello dei comandamenti, nelle case degli italiani, ha aiutato a riflettere. Anche noi uomini di Chiesa». Lo ha detto al Messaggero il presidente del pontificio consiglio della Nuova evangelizzazione, sui Dieci comandamenti di Roberto Benigni.

«Sono anni che continuo a dire - spiega mons. Fisichella - che la Chiesa ha bisogno di una nuova apologia della fede, ovvero di una nuova presentazione della fede. Benigni ha dato un segno concreto di come la fede può essere presentata», «ha dato una lezione di come un cristiano può leggere l'Antico Testamento e di come le dieci parole che sono il nucleo dei comandamenti si trasformano in una straordinaria lezione di vita. Il messaggio è molto forte in questa prospettiva» e «mostra una visione positiva, forte, vibrante del messaggio cristiano». «È stata una testimonianza e non uno spettacolo. Ci ha fatto mettere in ginocchio davanti al mistero di Dio», spiega mons.Fisichella.

Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre, 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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