Rimini, 19enne tedesca denuncia stupro in spiaggia: sarebbe la terza violenza sessuale in pochi giorni

Rimini, 19enne tedesca denuncia stupro in spiaggia: sarebbe la terza violenza sessuale in pochi giorni
di Stefania Piras
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Mercoledì 19 Agosto 2015, 18:28 - Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 13:23

È paura stupri a Rimini. Ci sarebbe un terzo episodio di violenza sessuale, l'ultimo in tre giorni.

Sarebbe, perché questo terzo caso è ancora al vaglio dei carabinieri che stanno cercando riscontri. La vittima di questa, ancora presunta, aggressione è una turista tedesca di diciannove anni che ha deciso di passare le vacanze in Riviera con un'amica. E' stata trovata all'alba, sulla spiaggia di Miramare, nella zona sud di Rimini, e non era del tutto cosciente. Un passante l'ha notata e ha avvertito i carabinieri. Ha dichiarato di essere stata violentata, è riuscita a dire solo questo perché era molto provata. Ma il suo racconto è parso confuso, colpa probabilmente dell'alcol bevuto la sera prima. Il tasso alcolemico era alto, superiore a 2, quando 0,5 è considerato lo stadio di sobrietà. La giovane è stata comunque portata in ospedale, per tutti gli accertamenti del caso, e lì i medici le hanno riscontrato alcune lesioni agli organi genitali compatibili con una violenza. Ieri pomeriggio, però, la ragazza non ha saputo fornire altri dettagli ai carabinieri e non ha ancora sporto denuncia. Un vuoto di memoria e perciò non c'è un identikit sul presunto aggressore, non si conoscono ancora particolari e circostanze in cui si sarebbe consumato lo stupro. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la serata della giovane nei locali della zona. Ma dalla caserma trapela solo molto riserbo: "si stanno eseguendo approfondimenti e verifiche". Il caso si aggiunge alle altre due violenze accadute pochi giorni fa, sempre sulla spiaggia di Rimini. La notte di Ferragosto, una ventenne milanese è stata violentata a Miramare. La giovane era in Riviera per passare qualche giorno di vacanza. Quella notte, è scesa in spiaggia da sola alle cinque del mattino, voleva rientrare in hotel ma non aveva i soldi per prendere un taxi ed è andata alla ricerca degli amici con cui aveva partecipato a una festa. A un certo punto è stata approcciata da un uomo: prima ha usato modi e parole gentili, poi è diventato insistente, l'ha assalita e trascinata fra le cabine, e lì l'ha violentata. La ragazza ha gridato per chiedere aiuto e lo stupratore si è dileguato soltanto quando si è accorto che alcuni passanti si sono avvicinati per capire cosa stesse succedendo. Attualmente l'uomo è ricercato e grazie alle descrizioni della ragazza c'è anche un identikit: nero, alto, snello e con le treccine. La stessa notte, una ventiquattrenne riminese ha subito una tentata violenza sessuale. La donna è stata aggredita sulla battigia mentre all'interno dello stabilimento si stava svolgendo una festa. Era l'una e mezza di notte e si era allontanata dalla folla per raggiungere la spiaggia. Lì è arrivato un uomo che l'ha afferrata per le spalle e l'ha scaraventata a terra, immobilizzandole i polsi e schiacciandola col peso del proprio corpo. La ragazza è riuscita a liberarsi lottando contro l'aggressore, è scappata, ha raggiunto la strada e ha chiesto aiuto. La violenza non si è consumata ma per il codice penale non c'è differenza. Dopo un breve inseguimento la polizia è riuscita a fermare e ad arrestare l'aggressore: è un marocchino di 39 anni. È stato riconosciuto dalla vittima.

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