Rigopiano, quelle 29 vite spazzate via dalla slavina

Venerdì 27 Gennaio 2017 di Alessia Marani

La speranza ha lasciato spazio solo al dolore. Ventinove le persone morte sotto le tonnellate di neve e macerie all'Hotel Rigopiano di Farindola. Tutti i corpi sono stati identificati, la maggior parte delle vittime era tra la hall e il bar.

Famiglie spezzate, fratelli e sorelle divisi, bimbi senza più genitori, un destino crudele e beffardo. Come lo è stato per Sara Angelozzi e Claudio Baldini, moglie e marito di Atri (Teramo), in vacanza. In un primo momento avevano disdetto la prenotazione, per poi ripensarci. E così anche per loro, sotto la valanga, non c'è stato scampo.

Non rivedrà la sua mamma nemmeno la piccola Alessandra, 5 anni, rimasta coi nonni a Monterotondo (Roma). Dal resort tornerà solo il papà, Giampaolo Matrone.
 

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