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«Adescate sul web e ricattate»: 50 ragazzine accusano studente

"Adescate sul web e ricattate": 50 ragazzine accusano studente
di Gianluca Amadori
1 Minuto di Lettura
Venerdì 30 Marzo 2018, 08:19 - Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 21:31
Rischia un secondo processo Andrea Zuddas, il ventitreene studente di Informatica all'Università di Padova, residente a Fossò, già condannato lo scorso febbraio a due anni e 4 mesi di reclusione per tentata violenza sessuale ai danni di una ragazzina agganciata in Rete e che, secondo l'accusa, subì pesanti pressioni affinché inviasse sue immagini che la ritraevano mentre si masturbava.

Il sostituto procuratore di Venezia, Elisabetta Spigarelli, ha chiuso le indagini in relazione ad una cinquantina di ulteriori episodi, denunciati da altrettante ragazzine, gran parte delle quali minorenni, che hanno riferito di essere state attirate in trappola su Facebook con modalità sempre uguali. Hanno riferito di essere entrate in pagine Facebook dal titolo ammiccante - Ragazze per concorsi, Taggo gente bellissima, La Sfida delle foto, Giadaautoscatti concorsi - e quindi indotte ad inviare fotografie osè con la promessa di partecipare a inesistenti concorsi di bellezza. Il magistrato ipotizza i reati di violenza privata, detenzione e produzione di materiale pedopornografico, introduzione abusiva in sistema informatico.
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