Rapinato e avvelenato in Laos: Gianluca è uscito dal coma

Rapinato e avvelenato in Laos: Gianluca è uscito dal coma
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Lunedì 4 Settembre 2017, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 22:33

È uscito dal coma Gianluca Di Gioia, il turista di 36 anni, residente nel varesotto, avvelenato e rapinato mentre si trovava in vacanza in Laos. Lo ha reso noto il fratello Salvatore che insieme alla madre si trova da alcuni giorni in Thailandia, dove l'insegnante di inglese era stato ricoverato in gravi condizioni dopo l'aggressione. «Ha gli occhi aperti, è ancora intubato, ma respira autonomamente - ha spiegatoSalvatore -. Alla domanda Gialunca ora andiamo a casa", ha fatto un cenno di sì con la testa, ma ancora non sappiamo se è perfettamente in grado di capire». 

 I medici del Bangkok Hospital di Udon Thani in Thailandia, dove l'insegnante di inglese è stato ricoverato, oggi sono riusciti a svegliarlo dal coma, ma poco dopo ha avuto una nuova crisi respiratoria. Lo conferma il fratello Salvatore che insieme alla madre da giorni è accanto al giovane. «Purtroppo è stato necessario attaccarlo ancora alla macchina - ha detto. Già nei giorni scorsi i medici avevano fatto un paio di tentativi per risvegliarlo, ma poi ci avevano rinunciato perché le reazioni non erano state quelle che si aspettavano.

Intanto prosegue la raccolta di fondi per aiutare la famiglia ad affrontare le spese, a carico del paziente, nelle Madonie, da cui proviene il 34enne. Anche su Facebook gli amici di Gianluca hanno organizzato una raccolta di fondi con la pagina “Aiutiamo Gianluca (Il Digio). «I fondi che raccoglieremo saranno utilizzati x trasferirlo in Italia con un volo sanitario speciale, il cui costo ammonta a circa 100.000 euro - spiega Piero Monteleone, cugino dell'insegnante -L'Iban che alcuni di voi hanno utilizzato è quello aperto dal fratello per affrontare questa emergenza».
 

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