Ponte crollato sull'A14, struttura demolita e rimossa. Autostrade: valuteremo gli errori

Venerdì 10 Marzo 2017
8

Riaperta l'A14 nelle Marche dopo il crollo del ponte avvenuto ieri che ha provocato la morte di due persone. Stamani è stata inizialmente riaperta la corsia di sorpasso in direzione sud intorno alle ore 8 e poi alle 8.45 anche quella in direzione nord.

Ieri un ponte provvisorio in allestimento è crollato sull'autostrada A14 all'altezza di Camerano, tra Loreto e Ancona, uccidendo marito e moglie schiacciati nella loro auto. Feriti anche tre operai che eseguivano i lavori. Autostrade ha parlato di un incidente non prevedibile, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha inviato gli ispettori.

«Stiamo procedendo ai sequestri disposti dalla magistratura, in attesa di ulteriori determinazioni dell'Autorità giudiziaria», dice all'agenzia Ansa il dirigente della Polizia stradale delle Marche Alessio Cesareo, che conduce le indagini sul crollo del ponte. 

Autostrade per l'Italia ha chiesto con estrema urgenza alle aziende che hanno progettato ed eseguito i lavori sul cavalcavia crollato ieri sull'A14 una relazione «per accertare eventuali errori umani e valutare possibili azioni a tutela». Il cantiere, dice una nota della società, «era stato avviato il 7 febbraio e si sarebbe dovuto concludere, per quanto riguarda le attività sulle pile finalizzate all'innalzamento del cavalcavia, il 31 marzo». Il pm titolare dell'indagine si è riservata di valutare se esistano i presupposti per ipotizzare il reato di disastro colposo. 

«È andata in crisi la struttura dell'insieme dei sostegni provvisori del ponte», ha detto l'ingegner Giovanni Scotto Lavina, responsabile del procedimento presso Autostrade per l'Italia. «Stiamo facendo gli accertamenti del caso - ripete -: il ponte è andato in crisi per i motivi che dovremo appunto accertare. La struttura di sostegno provvisorio è rimasta integra, questo ci teniamo a dirlo. È una struttura in calcestruzzo: non è andata in crisi la struttura di calcestruzzo che sosteneva le travi fino all'inizio delle operazioni di sollevamento del cavalcavia. È andata in crisi la struttura dell'insieme dei sostegni provvisori». 

Il fascicolo della procura di Ancona per il crollo del ponte sull'A14 a Camerano (Ancona) è aperto al momento contro ignoti. L'ipotesi di reato resta per ora l'omicidio colposo plurimo. «Stiamo ricostruendo la catena degli appalti», hanno spiegato il procuratore Elisabetta Melotti e il pm titolare dell'inchiesta Irene Bilotta. Solo così «si potrà risalire alle responsabilità». La Procura ha disposto il sequestro di tutta la documentazione nelle sedi delle ditte interessate, tra cui Loreto (Ancona) e Roma.

 

Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani