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Pisa, risolto il giallo della 27enne scomparsa: ritrovata nella notte su un treno

Pisa, risolto il giallo della 27enne scomparsa: ritrovata nella notte su un treno
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Domenica 22 Febbraio 2015, 21:44 - Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 12:36

Scomparsa da giovedì scorso, è stata ritrovata in nottata Silvia Spadoni, 27 anni, allontanatasi dopo una lite con il convivente, come lui stesso aveva raccontato ai carabinieri, dalla casa in cui la coppia vive a Bientina (Pisa).

La giovane donna è stata rintracciata in nottata, su un treno diretto a Firenze. Secondo quanto si è appreso, la 27enne è stata riconosciuta da un maresciallo dei carabinieri su un treno proveniente da Pisa, poco prima di scendere alla stazione fiorentina di Santa Maria Novella. La donna, che era in buone condizioni di salute, indossava l'uniforme della Pubblica assistenza, per cui lavora come autista a Cascina, che aveva quando si era allontanata dalla sua abitazione. I carabinieri di Pisa, che hanno condotto le indagini sulla sua scomparsa, nelle prossime ore sentiranno la giovane per ricostruire i contorni della vicenda e spiegare i motivi del suo allontanamento volontario.

A formalizzare la denuncia di scomparsa, sabato mattina, erano stati i genitori e il convivente. Quest'ultimo aveva parlato di un litigio in seguito al quale la donna, infuriata, era uscita di casa, aveva preso la sua auto ed era svanita nel nulla. Sabato il compagno era stato interrogato fino a notte e insieme a lui gli inquirenti avevano controllato l'officina dove il giovane lavora, e 'sigillato', d'accordo con il convivente, l'appartamento della coppia, in attesa dei rilievi scientifici. Erano stati sentiti anche la madre e il padre, che avevano rivolto un appello alla figlia perché desse sue notizie, ed erano state raccolte testimonianze di amici e conoscenti.

Allontanamento volontario o qualcosa di peggio, era il timore degli investigatori, coordinati dal pm Paola Rizzo, che avevano acceso i riflettori anche sul rapporto tra i due conviventi, che negli ultimi mesi sarebbe stato più teso. Un'amica della 27enne, Desiree Usai, ai giornalisti si era limitata a dire: «Non è da Silvia allontanarsi in questo modo. Il resto, quello che penso di questa storia, l'ho già detto ai carabinieri».

Di un rapporto «turbolento» aveva parlato Leandro Comaschi, presidente della Pubblica assistenza di Cascina, datore di lavoro della donna. Le ricerche di Silvia e della sua Chevrolet Matiz azzurra erano proseguite anche ieri senza esito. Muto da giovedì il suo telefonino, con l'ultima traccia che lo collocava nella zona della sua abitazione. Fino a stanotte, quando è stata rintracciata sul treno per Firenze.

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