Fa la pedicure coi pesci, dopo sei mesi perde le unghie dei piedi

Giovedì 5 Luglio 2018
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Fa la pedicure coi pesci, dopo sei mesi perde le unghie dei piedi
Un trattamento sempre più in voga negli ultimi anni, ma con degli effetti potenzialmente devastanti in alcuni casi: fare la pedicure con i pesci, infatti, può avere gravi effetti collaterali. Il caso di una ventenne, affrontato da alcuni medici e specialisti sulla rivista scientifica JAMA Dermatology, ne è un chiaro esempio: la giovane, a distanza di sei mesi da una pedicure, ha infatti perso le unghie dei piedi.



Il caso non è sfuggito a diversi media, come ad esempio il network ABC. La ragazza si era sottoposta a questo trattamento molto comune, che consiste nell'immergere i piedi in una vasca con acqua calda (la temperatura, in genere, varia dai 25 ai 30°C) all'interno della quale si trovano dei piccoli pesci, noti come Garra rufa. Si tratta di pesci che in natura vivono nel Mediterraneo orientale e nel Golfo Persico e che si cibano di plancton. In assenza di quest'ultimo, questi piccoli pesci tendono a nutrirsi della pelle morta sui piedi e questo consente di avere una pedicure in modo del tutto naturale.

Non mancano, però, alcuni effetti collaterali, come confermato dalla dottoressa Shari R. Lipner, assistente di dermatologia all'istituto di medicina Weill Cornell di New York: «Le unghie sono cadute dopo diversi mesi, quindi all'inizio è stato difficile stabilire una correlazione tra la patologia e quell'evento. In realtà, questo è un effetto collaterale possibile, noto come onicomicosi, che provoca la caduta delle unghie in seguito ad un evento, come può essere una piccola lesione, che arresta la crescita delle stesse unghie». Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 20:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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