Ingroia, soldi e villa restano sotto sequestro: il Riesame respinge l'istanza dell'ex pm

Lunedì 9 Aprile 2018

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato il dissequestro del denaro e della villa dell'ex pm Antonio Ingroia, indagato per peculato. Restano così sotto sequestro l'antico casale ristrutturato di Calatafimi, nel trapanese, di proprietà dell'ex magistrato e a cui sono stati messi i sigilli, e parte del conto corrente dell'ex pm, per un totale di 151mila euro. Ingroia è accusato di avere percepito indebitamente rimborsi e spese di viaggio per 34mila euro, quando era amministratore unico di "Sicilia e servizi spa", società partecipata dalla Regione. Si sarebbe anche autoliquidato un'indennità di risultato da 117mila euro, somma che, secondo i pm, non gli sarebbe spettata. L'ex pm ha sempre respinto le contestazioni e ha detto di essere certo di dimostrare la correttezza del suo operato.

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