Padova, «Sei grassa, devi vergognarti». Vittima dei bulli a 14 anni a scuola

I carabinieri e due studenti
di Cesare Arcolini
Ancora bullismo a scuola. Ancora un’adolescente vittima del branco, costretta a una convivenza difficile con i suoi compagni. La causa? Le continue prese in giro, che sfociano spesso in offese e provocazioni, di alcuni coetanei. Sia durante l’intervallo sia all’uscita dall’istituto. «Sei grassa! Fai schifo, ma non ti vergogni?». Succede in una scuola media di un comune della cintura padovana. Lei ha quattordici anni: italiana, figlia di professionisti, si appresta ad affrontare gli esami per poi iniziare un nuovo percorso scolastico. Loro, i bulli, sono alcuni suoi compagni di classe che, per noia, si sono accaniti contro di lei creandole non pochi problemi. All’inizio sembrava un gioco, comunque di cattivo gusto. Col tempo è diventato un vero e proprio tiro al bersaglio. Al punto che la ragazzina ha cominciato a cambiare le proprie abitudini, sia nell’alimentazione che nella vita quotidiana.
Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20-05-2018 23:11

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3 di 3 commenti presenti
2018-05-18 13:18:29
I veri bulli sono i genitori che non insegnano ai figli l'educazione alimentare, Lo stato invece si guarda bene di aprire palestre e piscine statali o comunali come nei paesi civili. In UK palestra e piscina comunale, aperta dalle 07 alle 22 mi costava 15£ mensili. In quel lurido paese?????? Mao Li Ce Linyi Shandong China
2018-05-18 12:40:41
Purtroppo queste cose sono sempre accadute, per quanto mi riguarda non e' affatto una novita'. Purtroppo.
2018-05-18 12:07:05
Ma quale noia? Ma cosa c'entra la noia? Premesso che offendere una persona, visto il modesto lasso di tempo che necessita, non si può certo definire un passatempo...e che questi piccoli tecno-ottusi trascorrono ogni secondo con lo smartphone...questa non è noia ma cattiveria, inumanità ed insensibilità allo stato puro. E' ora di chiamare le cose con il loro nome anziché sminuire i fatti per un riprovevole "politically correct", ovvero semplice ipocrisia.
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