Roma, la frase choc dell'attore romano: «Per i gay ci vuole il napalm»

Lunedì 13 Giugno 2016 di Marco Pasqua
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I gay? "Per loro ci vuole il napalm". E' una frase choc, scritta poche ore prima della tragedia di Orlando, che, con le sue vittime innocenti, ha scosso le comunità Glbt di tutto il mondo. A firmarla, su Facebook, è stato un attore romano, Alberto Mosca, "indignato", a suo modo, per la sfilata del Gay Pride, che, il pomeriggio, aveva sfilato per le strade della città. 
 

 

«Il Gay Pride... Una città in ginocchio... - ha sentenziato sul suo profilo - La mia compagna è stata accompagnata da due poliziotti perché non riusciva a passare a piedi... Una vergognosa manifestazione di esibizionismo, volgarità, eccentricità, ubriachezza, droga, lussuria e caos da parte di chi poi dell'essere gay, a mio avviso, non ha alcuna considerazione e rispetto. Per non parlare delle coppie etero che, in pubblico, si portano in giro i figli... Ma quale uguaglianza, quale diritti civili, quali pari opportunità, quali unioni civili... Il napalm ci vuole, altro che carri circensi e culi all'aria per le strade...».

Contattato dal Messaggero ha successivamente ammesso di aver sbagliato: «Ho scritto una frase fuori luogo frutto di una rabbia generale che mi porto dentro verso tutto ciò che è eccessivo, violento, volgare, aggressivo, arrogante, eccentrico e lesivo della libertà altrui. Ho sicuramente sbagliato. Questo però non fa di me un assassino o un istigatore alla violenza, a mio modo di vedere. Se ho sbagliato mi sembra che stia pagando abbastanza visto che sono stato segnalato reiteratamente a fb e denunciato amolte autorità Non è stato nessun modo per farmi pubblicità perché se così fosse stato avrei avuto successo e visibilità molto prima. Ho molti amici gay, di colore, stranieri e via così e non ho pregiudizi razzisti ma non tollero gli eccessi».

 

 

Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 17:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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