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Omicidio-suicidio, ora le banche
vogliono anche le spese funebri

Omicidio-suicidio, ora le banche vogliono anche le spese funebri
di Lorenzo Zoli
1 Minuto di Lettura
Domenica 16 Febbraio 2014, 19:04 - Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 20:02
Ci sarebbero le banche dietro l'omicidio suicidio scoperto luned 25 gennaio 2010 a Valliera di Adria. Romano Borin, 62 anni, impresario edile, uccise la moglie Dubrilla Moschini, 59 anni, casalinga, con un colpo di pistola. Poi, rivolse la stessa arma contro se stesso e fece fuoco.



In un memoriale Romano Borin spiega il motivo per il quale vuole farla finita: non vede una via d'uscita dalla situazione finanziaria nella quale la sua attività si trova. «Dal memoriale si evince - si legge in un passaggio dell'esposto della figlia Marzia - che Borin fosse conscio che tali operazioni bancarie gli avrebbero impedito il proseguimento di qualsiasi attività. Ultimamente ci è stato chiesto anche di restituire l'oro di famiglia e i pochi soldi lasciati per le spese funebri. Questo non lo accettiamo».
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