Napoli, vigilante ucciso, il figlio: «I genitori di quei ragazzi sono complici»

Domenica 18 Marzo 2018
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«Per me sono complici degli assassini, sia chi esprime solidarietà sui social con i minorenni arrestati sia i loro genitori che li hanno lasciati alle 3 di notte andare in giro aggredendo un uomo buono che faceva il suo lavoro». Così all'Ansa Giuseppe Della Corte, 25 anni, figlio di Francesco Della Corte, 51 anni, il vigilante morto a Napoli venerdì dopo essere stato aggredito il 3 marzo. I suoi presunti assassini sono stati arrestati. «Vogliamo giustizia, fino in fondo. Devono marcire in galera», dice.

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